Pardo Mati protagonista agli Europei di volley con l’Italia, applaudito dai ragazzi dell’Invicta | MaremmaOggi Skip to content

Pardo Mati protagonista agli Europei di volley con l’Italia, applaudito dai ragazzi dell’Invicta

Il giovane 20enne castiglionese ha iniziato con la società grossetana, scalando in pochi anni le gerarchie fino agli azzurri di Fefè De Giorgi
Il castiglionese Pardo Mati agli Europei con la Nazionale dell'Italia festeggia con i ragazzi dell'Invicta
Il castiglionese Pardo Mati agli Europei con la Nazionale dell’Italia festeggia con i ragazzi dell’Invicta

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La sua presenza nell’Italia agli Europei di volley a Castiglione della Pescaia non è passata inosservata: Pardo Mati, appena ventenne, è entrato in campo contro la Grecia con gli azzurri di Fernando De Giorgi. E in tribuna c’era una folta rappresentanza dei ragazzi dell’Invicta di Grosseto. Una soddisfazione unica anche per il paese costiero e soprattutto un giusto riconoscimento per un atleta maremmano partito appunto dall’Invicta, e che ha già una splendida carriera, seppur tutta ancora da scrivere, alle spalle.

L’amore per la pallavolo e l’inizio con l’Invicta

Pardo Mati ha sempre amato giocare a pallavolo iniziando nelle file della squadra maremmana nel 2021-22, e mettendo subito in mostra le sue qualità, con un fisico statuario. Poi il passaggio la stagione seguente al Kemas Lamipel Santa Croce, e dal 2024-2025 il trasferimento al Modena volley dove c’è stato il vero salto e la sua consacrazione. Figlio dell’avvocato pratese Tommaso Mati e della dottoressa castiglionese Guya Monti, ora al Pizzetti, Pardo è nato il 7 agosto del 2006 e ha una sorella, Tessa.

Pardo Mati agli Europei con la Nazionale dell’Italia e i ragazzi dell’Invicta

In campo nella sua Modena e vittoria contro la Grecia

«C’è poco da dire: è stato bellissimo – ha detto Mati ai canali del Modena volley a fine partita con la Grecia -. Già in piazza del Plebiscito a Napoli, c’era un’atmosfera veramente magica e una gran vittoria, poi qua al pala Panini la stessa cosa. Secondo me abbiamo fatto una partita molto buona. Sono entrato verso la fine e sono contento di com’è andata in generale. Modena ci ha accolto bene, noi abbiamo giocato bene, anche se possiamo comunque ripulire qualche cosa. Nel complesso però, è stato un buon esordio qua a Modena. Sicuramente è stata un’estate lunga e come sempre la competizione sarà tanta. Io cerco di godermi il più possibile queste emozioni che so che saranno forti. Abbiamo degli obiettivi, ma rimaniamo umili. E poi voglio ringraziare i ragazzi dell’Invicta che sono venuti alla partita, mi ha fatto enormemente piacere. Ho sentito aria di casa».

Di sicuro ora a Castiglione le partite dell’Italia saranno viste con un occhio diverso, soprattutto nell’attesa di veder giocare Mati.

Già stasera, domenica 13, Pardo contro la Slovacchia potrebbe giocare di nuovo.

La carriera di Pardo

Mati inizia nelle giovanili dell’Invicta: nella stagione 2021-22 viene aggregato in prima squadra, disputando il campionato di Serie B. Nella stagione 2022-23 passa alla Diavoli Rosa, in Serie A3, mentre in quella successiva è in Serie A2 con la Lupi Santa Croce. Nell’annata 2024-25 fa il suo esordio in Superlega, ingaggiato dal Modena.

Pardo Mati con la maglia della Nazionale dell’Italia

Nazionale

Nel 2022 viene convocato nella nazionale under 18, con cui vince la medaglia d’oro al campionato continentale 2022, ricevendo anche il premio come miglior centrale: seguono le chiamate in quelle under 19, con cui si aggiudica l’argento al XVII Festival olimpico estivo della gioventù europea e prende parte al campionato mondiale 2023, e di quella under 20, per partecipare al campionato europeo 2024. Nel 2025, con la selezione under 21, conquista la medaglia d’argento al campionato mondiale, torneo nel quale è riconosciuto come miglior centrale, mentre nel 2026 è tra i giocatori chiamati per il campionato continentale con quella under 22.

Nel 2026 ottiene le prime convocazioni nella nazionale maggiore, esordendo nella gara contro la Francia, valida per la prima giornata di Volleyball Nations League.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Giuseppe Ferrara sul peschereccio Stella del Mare, nell'oceano Atlantico

Attraversò la Francia a piedi, sfidò l’Atlantico e poi scelse la Maremma: addio a Giuseppe

Rimasto orfano da bambino, Giuseppe Ferrara lasciò Trappeto, attraversò la Francia a piedi, lavorò in Germania e poi emigrò negli Stati Uniti. A Gloucester diventò pescatore e proprietario di pescherecci, sfidando l’Atlantico. Poi una vacanza gli fece conoscere la Maremma: vendette tutto e ricominciò a Montelattaia, dove le sue pesche sarebbero diventate conosciute in tutta la zona. È morto a 95 anni, a meno di un mese dal suo 96° compleanno

Leggi di più