ORBETELLO. La recente decisione del Governo sul fronte dell’eolico in Maremma riaccende il dibattito anche sulla vicenda del progetto previsto nell’area di San Donato. E il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti torna a ribadire con forza la posizione dell’Amministrazione comunale, che fin dall’inizio si è schierata contro la realizzazione del parco eolico.
Una posizione che, sottolinea il primo cittadino, non è cambiata dopo la bocciatura del progetto da parte del Ministero dell’Ambiente e che ora prosegue anche sul piano giudiziario.
Il progetto delle nove pale e la bocciatura del Ministero
«Abbiamo accolto con favore qualche mese fa la bocciatura da parte del Ministero dell’Ambiente del progetto del parco eolico nel nostro territorio – afferma Casamenti – e lo abbiamo considerato un importante risultato della nostra Amministrazione comunale, che si è opposta fin dal primo momento alla realizzazione dell’eolico in Maremma».
Il progetto prevedeva l’installazione di nove pale eoliche alte circa 200 metri nell’area di San Donato. Un intervento che aveva suscitato la preoccupazione di cittadini e amministratori soprattutto per le possibili conseguenze sul paesaggio.
«Come sindaco ho supportato con convinzione il fronte del no al parco eolico a San Donato. Da parte mia sono intervenuto da subito alle riunioni, anche alla prima a Polverosa, facendo sentire la mia vicinanza e quella della nostra Amministrazione comunale a quei cittadini preoccupati per l’impatto che un tale intervento avrebbe avuto sul paesaggio e, di conseguenza, sul turismo e sulla nostra economia».
I timori per il paesaggio e il territorio rurale
Per il Comune di Orbetello, la questione non riguarda soltanto la presenza delle pale nel paesaggio, ma anche le caratteristiche di un territorio a forte vocazione agricola e turistica.
«Fin dal primo momento come Amministrazione ci siamo opposti alla realizzazione del parco eolico, in quanto fortemente preoccupati per l’impatto sul paesaggio e sul turismo, ma anche per l’impatto che tale intervento avrebbe significato in una zona a vocazione rurale come San Donato».
Tra le preoccupazioni espresse dall’Amministrazione ci sono anche il rumore, le possibili modifiche dell’assetto idrogeologico e le conseguenze sulle attività agricole e agrituristiche della zona.
Apollo Wind presenta ricorso al Tar
La bocciatura del progetto non ha però chiuso la partita. La società Apollo Wind ha infatti presentato ricorso al Tar della Toscana contro il Ministero dell’Ambiente, il Ministero della Cultura, la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto e i Comuni coinvolti, tra cui Orbetello, Magliano in Toscana, Manciano, Grosseto e Capalbio.
Il Comune di Orbetello ha deciso di proseguire la propria battaglia anche davanti al tribunale amministrativo, deliberando la costituzione in giudizio e incaricando i propri legali di opporsi al ricorso della società.
Casamenti: «Nessuna pala eolica vedrà la luce»
Il sindaco Casamenti ribadisce quindi una posizione che resta netta. «Nessuna pala eolica vedrà la luce sul nostro territorio».
Alla luce delle decisioni assunte nelle ultime settimane sul tema dell’eolico in Maremma, il primo cittadino ha voluto ancora una volta mettere in chiaro la linea dell’Amministrazione: la tutela del paesaggio, del turismo e della vocazione agricola di San Donato rimane una priorità e il Comune continuerà a difendere questa posizione anche nelle sedi istituzionali e giudiziarie.




