Parcheggio allagato, il Consorzio: «Non c'è nessuna idrovora» | MaremmaOggi Skip to content

Parcheggio allagato, il Consorzio: «Non c’è nessuna idrovora»

A Principina a mare il problema dell’allagamento riguarda un corso d’acqua che non è gestito dal Consorzio di Bonifica 6
Il parcheggio allagato a Principina a mare

PRINCIPINA A MARE. Dopo l’ennesimo episodio di allagamento del parcheggio sul piazzale Tirreno a Principina a mare, l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Ginanneschi aveva avvisato il Consorzio di bonifica per verificare la corretta funzionalità di un’idrovora.

Ma in quell’area, non c’è alcuna idrovora del Cb6 in funzione. 

Allagamenti a causa di un corso d’acqua

Nell’area del parcheggio allagato in piazzale Tirreno a Principina a Mare non c’è nessuna idrovora del Consorzio 6 Toscana Sud presente.

«Eravamo già stati contattati in passato dall’amministrazione comunale di Grosseto per un altro episodio di allagamento e, dopo un sopralluogo – dicono dal Consorzio di Bonifica – avevamo spiegato ai tecnici che nell’area del parcheggio è presente un corso d’acqua. Questo piccolo fosso non è inserito nel reticolo di gestione e quindi non è tra quelli gestiti dal Consorzio: con una manutenzione costante, affiancata da interventi sulle opere di urbanizzazione (tombini e caditoie), potrebbero migliorare le condizioni di deflusso.

Nuovo sopralluogo dopo l’allagamento

Dopo il nuovo sopralluogo compiuto nella giornata di venerdì 19 aprile «abbiamo confermato la stessa situazione: l’allagamento non dipende quindi né dal funzionamento (o dal mancato funzionamento) di un’idrovora, né dalla mancata manutenzione di eventuali corsi d’acqua in gestione – dicono dal Consorzio – L’unico impianto del Consorzio nella zona, ben distante dal piazzale allagato, è una pompa di moderata portata che nulla ha a che vedere con l’episodio in questione. Subito dopo il sopralluogo i tecnici del Consorzio hanno provveduto a contattare l’amministrazione per chiarire la situazione, limitando il rischio di allagamenti. Rinnoviamo al Comune di Grosseto la nostra totale disponibilità a nuovi sopralluoghi e incontri per provare a individuare una soluzione strutturale al problema».

 

 

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