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Paola Caselli regina delle stelle, ecco il premio internazionale

L’astrofisica follonichese Paola Caselli ha raggiunto un altro importante traguardo per la sua carriera da “ricercatrice delle stelle”
L'astrofisica Paola Caselli
Paola Caselli

FOLLONICA. L’annuncio è stato dato ieri, giovedì 14 agosto, e in città si è sparsa immediatamente la voce: la direttrice del Max Planck di Monaco di Baviera, Paola Caselli, ha ricevuto la medaglia Karl Schwarzschild 2025 per il suo lavoro pionieristico nei campi dell’astrochimica e della formazione stellare.

Una carriera stellare

L’astrofisica follonichese vive oramai da anni in Germania dove dal 2014 dirige il Max Planck Institute for extraterrestrial Physics (MPE). In occasione del centenario della nascita del comune di Follonica le furono conferite “le chiavi della città”.

Con questo premio, la Società Astronomica Tedesca riconosce gli straordinari contributi di Paola Caselli all’astrofisica, che hanno plasmato la moderna comprensione della formazione di stelle e pianeti. La sua ricerca si è concentrata sui processi fisico-chimici nelle nubi molecolari dense, con particolare attenzione alle fasi iniziali della formazione di stelle e pianeti e con il suo lavoro ha contribuito in modo significativo a migliorare la nostra comprensione sulla formazione delle stelle e dei sistemi planetari a partire dal materiale interstellare.

Grazie al suo approccio, che combina tecniche di osservazione innovative, modelli teorici e astrochimica di laboratorio, è riuscita a scoprire le complesse interazioni chimiche e il ruolo cruciale dei processi gas-polvere negli ambienti interstellari e protostellari.

Oltre al suo ruolo di leadership presso l’MPE, è professoressa onoraria presso l’Università Ludwig Maximilian di Monaco e membro dell’Accademia Europea. Nel corso della sua carriera internazionale, ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Harvard, l’Università della California a Berkeley, l’Università di Leeds e l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri a Firenze.

L’importanza di questo riconoscimento

Con questa medaglia quindi la società astronomica riconosce i risultati scientifici più straordinari.

Paola Caselli non è la prima ricercatrice dell’MPE a ricevere la medaglia Karl Schwarzschild. Questo prestigioso riconoscimento è stato conferito nel 2011 anche a Reinhard Genzel, direttore del Gruppo Infrarosso/Submillimetrico e successivamente premio Nobel per la Fisica nel 2020, traguardo che auguriamo a Paola di poter annoverare presto nella sua straordinaria carriera di scienziata.

 

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