GROSSETO. Via libera al progetto esecutivo per la riqualificazione del parco della Rimembranza, uno dei luoghi simbolo della memoria cittadina, all’interno del Bastione Rimembranza delle Mura medicee. La giunta comunale ha approvato un intervento da 207.061 euro, finanziato con il contributo della Regione Toscana, che consentirà di restituire decoro e funzionalità all’area.
L’obiettivo è riqualificare uno spazio che ogni anno ospita le principali cerimonie commemorative, migliorandone accessibilità, sicurezza e fruibilità, senza alterarne il valore storico e simbolico.
Il progetto
I lavori riguarderanno il recupero del monumento al Milite Ignoto e la sistemazione dell’area circostante. L’intervento rientra nel più ampio programma di valorizzazione delle Mura medicee e dei bastioni cittadini, che negli ultimi anni ha interessato o interesserà anche il Bastione Fortezza con il Cassero Senese, il Bastione Garibaldi, il Bastione Molino a Vento, il Bastione Cavallerizza e il Bastione Maiano.
Il progetto è stato redatto dall’architetto Pianigiani, del settore sviluppo infrastrutturale – servizio manutenzioni ed edifici pubblici del Comune, e ha ottenuto il via libera della Soprintendenza.
«Con questo ulteriore intervento – dice l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi – prosegue il percorso di valorizzazione delle Mura medicee e dei luoghi simbolo della nostra città. Il Parco della Rimembranza rappresenta uno spazio di straordinario valore civico e storico, dove ogni anno la comunità si ritrova per onorare la memoria dei Caduti. Grazie al sostegno della Regione Toscana possiamo restituire decoro, sicurezza e piena fruibilità a quest’area».
Per l’assessore alla cultura Luca Agresti, l’intervento rappresenta anche un investimento sulla memoria collettiva. «Restituire decoro e piena fruibilità a questo luogo significa consegnarlo alle nuove generazioni come spazio di memoria, conoscenza e partecipazione – dice – nel pieno rispetto del suo valore simbolico».
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il Comune potrà ora avviare le procedure per l’affidamento dei lavori e l’apertura del cantiere.



