Da Grosseto al cinema con Favino e Orlando: ecco chi vedremo nel nuovo film di Veronesi | MaremmaOggi Skip to content

Da Grosseto al cinema con Favino e Orlando: ecco chi vedremo nel nuovo film di Veronesi

I Musica da ripostiglio e il violinista Alessandro Golini hanno partecipato a “Dio Ride”, il nuovo film di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando. Per la band maremmana è la terza collaborazione con il regista
I Musica da ripostiglio e il violinista Golini nel film di Veronesi Dio Ride

GROSSETO. Dalla Maremma al grande cinema, passando ancora una volta dal set di Giovanni Veronesi. Nel nuovo film del regista, “Dio Ride”, presentato fuori concorso alla 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, c’è infatti anche un pezzo importante di Grosseto.

Nel film hanno partecipato i Musica da ripostiglio, con Luca Pirozzi, Raffaele Toninelli, Emanuele Pellegrini e Luca Giacomelli, insieme al violinista Alessandro Golini.

E non sono semplicemente musicisti che hanno prestato le loro note alla colonna sonora. In alcune scene suonano direttamente nel film e compaiono davanti alla macchina da presa, entrando così a tutti gli effetti nel mondo costruito da Veronesi.

Le musiche originali di “Dio Ride” sono firmate da Paolo Buonvino, ma per alcune sequenze il regista ha scelto di affidarsi anche ai musicisti maremmani, con i quali esiste ormai un rapporto artistico consolidato.

Pirozzi: «Con Veronesi siamo già al terzo film»

Per i Musica da ripostiglio, infatti, non si tratta della prima esperienza cinematografica al fianco di Giovanni Veronesi. Anzi, quella con il regista è diventata negli anni una collaborazione che ha già attraversato tre film.

«È stata, come sempre, un’esperienza bellissima – racconta Luca Pirozzi –. Con Veronesi siamo già al terzo film, dopo Tutti per 1 – 1 per tutti e Romeo è Giulietta. Abbiamo girato la nostra scena insieme a Silvio Orlando e, in pratica, abbiamo fatto quello che facciamo sempre durante i nostri spettacoli».

Un rapporto che ormai permette ai musicisti e al regista di lavorare con grande naturalezza, lasciando spazio anche all’improvvisazione e alle modifiche nate direttamente durante la preparazione delle scene.

«Con Giovanni ormai abbiamo una grande intesa – continua Pirozzi – e prima di girare abbiamo riscritto i testi. Le risate non sono mai mancate. Adesso attendiamo con ansia l’uscita del film nelle sale».

Alessandro Golini: «Sul set abbiamo fatto gli arrangiamenti»

Un’esperienza particolare anche per Alessandro Golini, violinista maremmano che aveva già lavorato con Veronesi nel film dedicato ai Moschettieri.

Questa volta una parte del lavoro musicale è nata praticamente sul set.

Alessandro Golini nel film Dio Ride

«In realtà avevamo scritto soltanto la musica – racconta Golini – e gli arrangiamenti li abbiamo fatti direttamente sul set. Anch’io avevo già partecipato al film dei Moschettieri e sono sempre emozioni uniche: l’atmosfera che si respira è davvero magica».

Poi il rapporto con il regista.

«Con Giovanni è facilissimo lavorare – aggiunge Golini – perché ha sempre tantissime idee e cerca di mettere tutti a proprio agio».

Una dimensione, quella del cinema, che per i musicisti grossetani si intreccia così ancora una volta con quella dello spettacolo dal vivo, portando sul grande schermo quel modo ironico, leggero e insieme raffinatissimo di fare musica che da anni caratterizza i Musica da ripostiglio.

 

 

“Dio Ride”, Favino è un frate che sfida il potere della Chiesa

Il film porta lo spettatore nel Seicento, in un’epoca nella quale la Chiesa parla ai fedeli in latino e il rapporto con la religione passa attraverso il rigore della dottrina.

A rompere gli schemi è Fra Leopoldo da Casamacchia, interpretato da Pierfrancesco Favino, un religioso capace di parlare alle persone con parole semplici e di raccontare il Vangelo come un messaggio di speranza, consolazione e gioia.

La sua predicazione conquista sempre più persone. Le folle crescono di villaggio in villaggio, mentre le chiese cominciano a svuotarsi. E quel successo popolare finisce inevitabilmente per arrivare fino a Roma.

La libertà di Fra Leopoldo viene percepita come una minaccia e il Papa affida il caso al cardinale Maculani, interpretato da Silvio Orlando, uno degli inquisitori più autorevoli del suo tempo.

Quello che dovrebbe essere un processo diventa così uno scontro tra due modi profondamente diversi di intendere la fede, l’autorità e il rapporto con gli uomini. E mentre il destino del frate sembra ormai scritto, anche le certezze dell’uomo chiamato a giudicarlo cominciano a vacillare.

Il film girato in Toscana

Anche la Toscana ha un ruolo importante nel film. Le riprese sono state sostenute dal bando cinema della Regione Toscana e hanno interessato numerose località.

La troupe ha lavorato tra Siena, Volterra, Colle di Val d’Elsa, Monte San Savino e Pistoia, dove alcune scene sono state girate nella Sala Maggiore del Palazzo comunale.

“Dio Ride” arriverà nelle sale italiane il 29 ottobre 2026. Il film, della durata di 114 minuti, mescola commedia, dramma e racconto storico.

Accanto a Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando ci sono, tra gli altri, Alma Noce, Maurizio Lombardi, Carlo Cecchi, Francesco Gheghi, Alessandro Cucca e Paolo Rossi.

La regia è di Giovanni Veronesi, che firma anche la sceneggiatura insieme a Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini, Nicola Deorsola, Jean Jacques Llunga e Paolo Portone. La fotografia è di Maurizio Calvesi, mentre la produzione è di Indiana Production, PiperFilm e Ogi Film.

E quando il film arriverà finalmente nelle sale, per il pubblico maremmano ci sarà anche un piccolo gioco nel gioco: riconoscere sul grande schermo i volti e soprattutto le note arrivate direttamente da Grosseto.

 

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