ORBETELLO. Si chiamava Claudio Castiglia, aveva 86 anni ed era romano l’uomo morto nella tarda mattinata di domenica 9 agosto mentre stava facendo il bagno nel mare di Ansedonia, nel comune di Orbetello.
Castiglia si trovava in vacanza all’Argentario insieme alla famiglia. Una giornata al mare che si è trasformata improvvisamente in tragedia quando l’86enne, mentre era in acqua, si è sentito male.
Soccorso in mare
L’allarme è scattato poco prima delle 13.30. Alcune persone presenti sulla spiaggia si sono accorte che l’uomo era in difficoltà e hanno immediatamente chiesto aiuto.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochi minuti. La centrale del 118 ha inviato ad Ansedonia Pegaso 2, l’automedica di Orbetello e un’ambulanza della Croce Rossa dell’Argentario.
Una volta recuperato l’86enne, i sanitari hanno iniziato immediatamente le manovre di rianimazione, proseguite nel tentativo disperato di salvargli la vita.
Inutili i tentativi di rianimazione
Nonostante il lungo intervento dei soccorritori, per Claudio Castiglia non c’è stato niente da fare. Il medico ha dovuto constatarne il decesso direttamente sul posto.
La missione del 118 si è quindi conclusa ad Ansedonia con la morte dell’anziano.
Castiglia, romano, aveva scelto la costa dell’Argentario per trascorrere alcuni giorni di vacanza insieme ai suoi familiari. La sua morte ha trasformato una domenica d’agosto al mare in una tragedia, sotto gli occhi dei tanti bagnanti che in quel momento affollavano la spiaggia di Ansedonia.





