CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Controlli a tappeto contro la malamovida a Castiglione della Pescaia.
Le forze dell’ordine hanno preso a cuore una situazione che già nella scorsa estate aveva portato a fatti incresciosi, come una violenta lite fra due gruppi di giovani, albanesi ed egiziani, proprio in cima alla salitina.
Nelle ultime settimane, all’inizio di questa estate insomma, specialmente nei luoghi più a “rischio” la salitina di via Montebello, dove insistono diversi locali e bar, ma anche al Faro rosso sul lungo porto, altro ritrovo di tantissimi giovani, la sorveglianza è aumentata.
Controlli anche con il metal detector
A quanto pare le forze dell’ordine non vogliono farsi trovare impreparate, e appunto hanno voluto dare subito un segnale forte a chi pensa di venire a Castiglione e fare quello che gli pare. I controlli non sarebbero solo sulla identificazione delle persone, ma anche con il metal detector: l’obbiettivo è chiaro, evitare le “lame”, i coltelli, che sono riapparsi in diverse scaramucce, provocando ferite e qualche rissa.
Secondo alcuni responsabili delle forze dell’ordine che hanno preso a cuore la questione, sembrerebbe che in alcuni casi molti giovani, si diano appuntamento attraverso i social. E appunto in qualche caso, fra un bicchiere di troppo e le offese, è poi facile che si passi alle vie di fatto.
Ecco perché il segnale dei controlli a tappeto è stato subito forte: a Castiglione della Pescaia l’estate deve tornare a essere tranquilla per tutti, giovani e famiglie.




