Misericordia di Albinia, in 300 alla festa dei volontari | MaremmaOggi Skip to content

In 300 per dire grazie a chi aiuta gli altri: la festa della Misericordia di Albinia

Confratelli, consorelle, autorità e cittadini insieme domenica 4 ottobre: rinnovata la promessa di servizio, poi il pranzo offerto dalla Confraternita
I volontari della Misericordia di Albinia con Chiara Piccini e le autorità
I volontari della Misericordia di Albinia con Chiara Piccini e le autorità

ALBINIA. Circa 300 persone si sono ritrovate domenica 4 ottobre per la festa della Misericordia di Albinia: volontari, confratelli, consorelle, autorità e cittadini hanno condiviso una giornata dedicata a una realtà che, attraverso il servizio quotidiano, è diventata un punto di riferimento per Albinia e per tutta la Costa d’Argento.

È stata una festa, ma anche l’occasione per riconoscere l’impegno di chi mette tempo, energie e disponibilità al servizio degli altri, accompagnando persone e famiglie soprattutto nei momenti di difficoltà.

Una presenza al fianco della comunità

Il legame tra la Misericordia e il territorio si è costruito negli anni grazie al lavoro dei volontari e alla loro presenza costante accanto a chi ha bisogno. Un impegno che ha fatto della Confraternita una delle realtà più importanti di Albinia, conosciuta e apprezzata anche oltre i confini del paese.

La partecipazione alla festa ha testimoniato questo rapporto: circa 300 persone riunite per condividere una giornata e riconoscersi nei valori della solidarietà e del servizio.

La promessa di esserci per gli altri

Durante la celebrazione religiosa, confratelli e consorelle hanno rinnovato la propria promessa di servizio. Un momento che ha riportato al centro il senso del loro impegno: offrire aiuto, dedicare attenzione alle persone e rendersi disponibili quando serve.

Dietro il nome della Misericordia ci sono infatti uomini e donne che ogni giorno scelgono di esserci, spesso lontano dai riflettori. È il loro contributo a dare continuità alle attività della Confraternita e a mantenerne vivo il rapporto con la comunità.

Il pranzo sociale per concludere la festa

La giornata si è conclusa con il pranzo sociale offerto dalla Confraternita, in un clima di festa e condivisione.

Un’occasione per stare insieme anche al di fuori del servizio quotidiano, rafforzando quei legami che hanno reso la Misericordia di Albinia una risorsa per tutta la Costa d’Argento: una realtà fatta di persone che, attraverso il volontariato, hanno trasformato la disponibilità verso gli altri in un senso di appartenenza.

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