GROSSETO. Per la prima volta un mercato contadino entra in un ospedale della Maremma.
È successo questa mattina al Misericordia di Grosseto, dove produttori di Campagna Amica hanno allestito i loro banchi all’interno della struttura sanitaria per promuovere un messaggio semplice quanto attuale: la salute comincia dalla tavola.
L’iniziativa, promossa da Coldiretti Grosseto, Campagna Amica e Fondazione Aletheia, in collaborazione con l’Asl Toscana Sud Est, punta a rafforzare il legame tra alimentazione, prevenzione e benessere, sensibilizzando cittadini e pazienti sui rischi legati al consumo dei cibi ultra-processati.
«Il cibo può proteggerci dalle malattie»
Secondo Coldiretti, sempre più studi scientifici mettono in relazione il consumo abituale di prodotti ultra-processati — come energy drink, snack confezionati, merendine e barrette energetiche — con l’aumento del rischio di obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, alcune forme tumorali e patologie neurodegenerative.
«Ciò che mangiamo fa la differenza. C’è un cibo buono, quello degli agricoltori, che protegge la salute, e un cibo che invece può danneggiarla – ha spiegato il presidente di Coldiretti Grosseto, Simone Castelli –. La nostra è una battaglia che riguarda non solo il reddito delle imprese agricole, ma anche la salute dei cittadini».
Per Coldiretti il modello di riferimento resta quello della Dieta Mediterranea, riconosciuta dalla comunità scientifica come uno dei regimi alimentari più efficaci nella prevenzione delle malattie croniche.
Medici e agricoltori insieme per la prevenzione
All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Grosseto, l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras e la direttrice dell’ospedale Misericordia Silvana Pilia.
«La sana alimentazione è uno strumento di prevenzione attiva – ha detto il sindaco –. Mangiare bene significa anche costruire una sanità più sostenibile, riducendo il rischio di ammalarsi».
Per l’assessore Marras si tratta invece di «un modello integrato che parte dalla tavola», capace di sostenere contemporaneamente la salute dei cittadini e l’economia agricola locale.
«L’ospedale è anche il luogo della prevenzione»
Per la direttrice del Misericordia, Silvana Pilia, ospitare il mercato contadino rappresenta un segnale importante.
«L’ospedale non è soltanto il luogo della cura, ma anche della prevenzione e della promozione di corretti stili di vita. Aprire le porte a Campagna Amica significa offrire un’occasione concreta per riflettere sull’importanza di un’alimentazione sana. La prevenzione passa anche dalle scelte quotidiane che facciamo a tavola».
Il report: i toscani vogliono mangiare meglio, ma gli snack restano diffusi
Durante la giornata è stato presentato anche l’Instant Report “Mangiare bene per vivere meglio”, realizzato da Coldiretti e Censis.
L’indagine mostra che il 97% dei toscani considera fondamentale una sana alimentazione per prevenire malattie come diabete, obesità e patologie cardiovascolari.
L’88% vorrebbe conoscere con precisione la provenienza degli alimenti e tre persone su quattro dichiarano di essere disposte a ridurre il consumo di merendine, snack e barrette industriali.
I dati, però, raccontano anche una realtà diversa.
Il 45% degli intervistati consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 34% dolciumi, il 31% merendine, il 20% barrette proteiche e il 16% energy drink.
Tra i giovani le percentuali crescono sensibilmente: il 61% mangia snack salati almeno una volta a settimana e quasi un ragazzo su tre consuma abitualmente energy drink.
A preoccupare è anche la percezione del rischio: il 27% degli italiani ritiene infatti che barrette proteiche ed energy drink aiutino a mantenersi in forma, una convinzione che sale al 35% tra i giovani.






