MANCIANO. Un’officina meccanica completamente abusiva, attrezzature professionali, un lavoratore in nero e undici auto in riparazione. È quanto hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale di Grosseto durante un controllo nel territorio di Manciano.
L’intervento, condotto dai militari della compagnia di Orbetello insieme ai tecnici di Arpat Grosseto, ha portato alla scoperta di una struttura di circa 200 metri quadrati che operava senza autorizzazioni amministrative e risultava completamente sconosciuta al fisco.
L’officina fantasma scoperta dopo appostamenti e controlli
L’attività è emersa al termine di una serie di verifiche, sopralluoghi e appostamenti effettuati dai militari. Una volta entrati nel capannone, i finanzieri si sono trovati davanti a un’officina perfettamente attrezzata e operativa.
All’interno erano presenti quattro ponti sollevatori, banchi da lavoro, utensili professionali, strumenti per la diagnosi elettronica dei veicoli, apparecchiature per la ricarica dei climatizzatori, macchinari per il cambio e l’equilibratura degli pneumatici e altro materiale utilizzato per la riparazione di auto e moto.
Secondo quanto accertato, non si trattava di un’attività occasionale, ma di una vera e propria officina che lavorava in modo continuativo e strutturato.
Undici auto in riparazione e un lavoratore in nero
Al momento del controllo erano presenti undici autovetture, alcune già in fase di riparazione e altre in attesa di interventi meccanici. I finanzieri hanno inoltre individuato un lavoratore impiegato senza regolare contratto.
Alla luce delle irregolarità riscontrate è scattato il sequestro delle attrezzature e delle strumentazioni utilizzate nell’attività abusiva. Contestate anche le violazioni relative alla gestione dei rifiuti pericolosi e all’esercizio dell’attività di autoriparazione e meccatronica senza le necessarie iscrizioni previste dalla normativa.
Sono ora in corso gli approfondimenti della guardia di finanza per ricostruire la posizione fiscale del titolare e quantificare gli eventuali redditi sottratti al fisco.
L’operazione rientra nell’attività di contrasto all’abusivismo commerciale e all’evasione fiscale portata avanti dalle Fiamme gialle sul territorio provinciale.



