GROSSETO. Giochi malmessi, alberi abbattuti e mai sostituiti, un vecchio chiosco abbandonato e la paura di frequentare il parco nelle ore serali. È questa la situazione denunciata da alcuni residenti della zona di via Maroncelli a Marina di Grosseto, stanchi delle condizioni in cui versa l’area verde frequentata soprattutto da bambini, famiglie e anziani.
Le segnalazioni non sono mancate. In passato sono state inviate anche delle lettere per chiedere interventi, ma secondo i residenti i problemi del parco non sono stati risolti. Adesso qualcuno sta pensando anche a una raccolta firme.
Giochi malmessi e pochi alberi
A preoccupare le famiglie sono soprattutto le condizioni dei giochi e la scarsa cura del verde. Le attrezzature sono poche, alcune sono malmesse e nel parco è rimasta una sola altalena.
«I bambini si ritrovano a giocare anche in mezzo agli escrementi degli animali. Non è possibile che un’area destinata alle famiglie sia ridotta così», racconta una residente.
C’è poi il problema degli alberi. Alcuni pini, secondo quanto segnalato, sarebbero malati e in passato altri sarebbero stati abbattuti senza essere sostituiti.
La mancanza di ombra rende difficile utilizzare il parco durante l’estate, soprattutto nelle giornate in cui le temperature arrivano a 38 o 39 gradi.
«Quando fa così caldo, il terreno raggiunge temperature altissime e i bambini non possono nemmeno utilizzare i giochi – dice la residente – Servirebbe ripiantare degli alberi e restituire un po’ di verde a quest’area».
A poca distanza si trova anche un asilo. Secondo la segnalazione, le insegnanti sarebbero preoccupate per le condizioni di un albero sotto il quale giocano i bambini.
Il vecchio chiosco abbandonato e la paura del degrado
Un altro problema riguarda una struttura di proprietà comunale, un vecchio chiosco ormai inutilizzato che si trova all’interno del parco.
L’edificio, secondo i residenti, è completamente abbandonato e presenta anche parti metalliche sporgenti, che potrebbero rappresentare un pericolo per chi frequenta l’area.
Ma non sono soltanto le condizioni delle strutture a preoccupare.
Una residente racconta di episodi di degrado, rifiuti abbandonati e schiamazzi, soprattutto da parte di gruppi di giovani che si ritrovano nel parco. La donna riferisce anche di una rissa avvenuta nei pressi della sua abitazione e teme che nell’area possano verificarsi episodi di spaccio.
«Non mi sento più sicura – dice la residente – Ci sono famiglie con bambini e persone anziane che vorrebbero semplicemente poter frequentare il parco senza avere paura».
Si tratta di preoccupazioni e segnalazioni dei residenti, che chiedono una maggiore attenzione anche sul fronte dei controlli.
La richiesta: «Riqualificare il parco e restituirlo alle famiglie»
I residenti riconoscono che il servizio di pulizia comunale interviene nell’area, ma ritengono che non sia sufficiente a risolvere i problemi.
Quello che chiedono è un intervento più ampio: sistemare i giochi, controllare la salute degli alberi, ripiantare quelli abbattuti e mettere in sicurezza il vecchio chiosco.
Tra le proposte c’è anche quella di recuperare la struttura comunale, magari trasformandola in uno spazio per attività rivolte ai giovani o in un piccolo centro dove studiare e incontrarsi.
L’obiettivo è rendere il parco un luogo vissuto e frequentato, anziché lasciare che continui a deteriorarsi. «Siamo stanchi – dice la residente – Non chiediamo niente di straordinario, ma soltanto un parco curato, sicuro e con qualche gioco in più, dove possano stare i bambini e gli anziani».




