GROSSETO. Arrivano nuovi fondi per la difesa del suolo e la sicurezza del territorio: la regione Toscana ha approvato il Documento operativo per la difesa del suolo (Dods), che stanzia quasi 18 milioni di euro per progettare, realizzare e completare opere di prevenzione del dissesto idrogeologico in tutta la regione.
In provincia di Grosseto sono previsti sette interventi per 2,5 milioni.
Prevenzione e sostenibilità
Con questo provvedimento, la Toscana investe in prevenzione, resilienza e sostenibilità, concentrando risorse su opere concrete che proteggono cittadini, infrastrutture e ambiente.
«La difesa del suolo è una priorità per la Regione – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani – Dobbiamo rendere il territorio più resiliente ai cambiamenti climatici, fornendo ai Comuni e ai Consorzi gli strumenti per agire in modo concreto».
Anche l’assessora all’Ambiente Monia Monni ha sottolineato l’urgenza del piano: «Le frane, le alluvioni e il dissesto idrogeologico sono fenomeni sempre più frequenti. Questi interventi rafforzano la sicurezza dei territori e la tutela delle nostre comunità».
Gli interventi previsti
Sono sette gli interventi finanziati dalla Regione Toscana in provincia di Grosseto nell’ambito del Documento operativo per la difesa del suolo (Dods), per un investimento complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro. L’obiettivo è quello di mettere in sicurezza il territorio e ridurre il rischio idrogeologico nei Comuni più esposti a frane, erosioni e allagamenti.
Nel Comune di Civitella Paganico è previsto il consolidamento del muro in pietrame lesionato a sostegno di piazza Palazzo e di parte di vicolo di Sopra, in località Pari, con un finanziamento di 370mila euro. A Massa Marittima, la Regione stanzierà 316.430 euro per la messa in sicurezza di una porzione delle antiche mura civiche in via dei Chiassarelli.
A Roccastrada, intervento da 500mila euro per il consolidamento spondale del torrente Ribolla, a valle del ponte sulla strada provinciale Collacchia–Casetta Papi: l’opera sarà realizzata dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud.
Nel Comune di Arcidosso, finanziamento di 235.000 euro per il ripristino di due briglie e la risistemazione spondale e di versante sul torrente Zancona, in località Le Macchie, sempre a cura del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud.
A Sorano, previsti 221.284 euro per il consolidamento e il ripristino spondale del fosso dei Roggi, nei pressi dell’abitato di Montevitozzo.
A Monte Argentario, intervento da 656mila euro (su un totale di 820.000 euro) per collegare il fosso delle Fornaci al fosso del Campone a Porto Santo Stefano.
Chiude l’elenco Castiglione della Pescaia, dove con 220.079 euro sarà realizzato il progetto di messa in sicurezza del fosso Venacone, in località Vaticino.




