Manciano, tra natura cicloturismo e terme | MaremmaOggi Skip to content

Manciano, tra natura cicloturismo e terme

Una terra ricca di bellezze, dove è possibile fare sport in ampi spazi all’aperto, sia a Manciano che nelle frazioni
Una ciclista lungo il “Muro del Pirata”

LO SPECIALE SUL TERRITORIO DI MANCIANO

MANCIANO. Non c’è solo il pittoresco borgo sulla cima della collina. Il Comune di Manciano si estende su un territorio più vasto di quello che si può immaginare: da Marsiliana arriva fin quasi alle pendici del Monte Amiata. Una terra dalla natura incontaminata, con panorami mozzafiato.

Dal cassero di Manciano, durante le giornate limpide, si riesce a vedere il mare. E non solo: sono alla portata dell’occhio anche i percorsi ciclistici adatti a tutti gli amanti della bici, ma anche del trekking e delle passeggiate a cavallo.

Parla anche di questo il territorio di Manciano che in questi anni ha investito risorse sulla riqualificazione degli spazi nei piccoli centri e nel capoluogo. Proprio per andare a valorizzare gli sport all’aperto.

Un dettaglio del campo di paddle

Dal nuovo campo di paddle alla riqualificazione del campo da calcio e di quello da tennis, dando valore anche agli impianti dei centri minori come Marsiliana e Montemerano.

Cicloturismo e… terme

Tutto il territorio comunale è attraversato da percorsi ciclistici caratteristici e di rilievo. Marco Pantani, “il pirata”, proprio a Poggio Murella trascorse un lungo periodo di riabilitazione dopo un incidente, e si innamorò a tal punto di questi luoghi (in particolare di questo piccolo borgo maremmano) da decidere di acquistarci una casa.

Salita del pirata dall’alto

Il “Muro del Pirata” è una salita inaugurata il 9 settembre 2020, proprio in occasione del passaggio della 3ª tappa della Tirreno-Adriatico (vinta dal canadese Michael Woods).

Una foto di alcuni ciclisti sul “Muro del Pirata”

Si tratta della prima strada (3250 metri di salita) in Italia con cartellonistica apposita per i ciclisti, come quella che pone l’attenzione su chi sta pedalando, con tanto di distanza da osservare.

Alcune delle foto dei percorsi cicloturistici sul territorio di Manciano

Parlando di Manciano è inevitabile fare riferimento a Saturnia e alle sue terme famose in tutto il mondo. Anche le cascate del Mulino sono interessate da un percorso da fare in bici veramente unico, che contribuisce sicuramente a rafforzare il binomio “Toscana – bicicletta”. Saturnia Bike è la realtà del territorio che più ha investito in questo, coniugando ad esempio visite enogastronomiche ai percorsi cicloturistici di altissimo livello.

I percorsi

Il borgo di Manciano, crocevia dei percorsi cicloturistici

Da Manciano a Bolsena: percorso corto (88 Km) – Da Manciano a Bolsena: percorso lungo (118,4 Km) – Da Manciano al Monte Amiata (121 Km) – Da Manciano a Vulci: percorso corto (54 Km) – Da Manciano a Tuscania (108 Km) – Da Manciano al Monte Argentario – Manciano promozione (125 Km) – Da Manciano a Capalbio: percorso corto (75 Km) – Da Manciano a Capalbio: percorso lungo (99 Km) – Da Manciano a Scansano: percorso corto (75 Km) – Da Manciano a Scansano: percorso lungo (110 Km) – Da Manciano a Pitigliano: percorso corto (74 Km).

Non mancano i percorsi trekking sia passando per le vie cave che lungo i suggestivi borghi.

Montemerano

Di sicuro impatto rimane il percorso naturalistico di Montemerano.

Il percorso prende il nome dalla località di uno dei più bei borghi medioevali della Toscana, nato durante le incursioni barbariche sotto il dominio della signoria dei Baschi, che ne fecero uno dei più importanti centri della valle dell’Albegna: il fume che sfocia sul mar Tirreno, poco lontano da Orbetello.

Un angolo del borgo di Montemerano

Il tracciato è adatto sia agli appassionati di mountain bike, che agli amanti del trekking, ma anche per chi desidera percorrerlo a cavallo, e si divide in tre percorsi: percorso corto (7Km), medio (10 Km) e lungo (19 Km).

Parte dal parcheggio di via dello Spedale a Montemerano (adiacente al centro storico, ricco di punti di interesse). Percorre poi via E. Fermi, via del Bivio per poi immettersi sulla strada vicinale del Saragiolo, snodandosi tra piccoli boschi, e davanti ad alcuni dei panorami che più rappresentano il nostro territorio.

Uno degli scorci del territorio

Risalendo verso la meta, è possibile ammirare anche la valle del fiume Albegna.

Questo è uno dei tracciati più ambiti e completi che si possono fare sul territorio di Manciano, anche scegliendo il percorso più corto, lo spettacolo è assicurato.

Per informazioni: 0564620532 – mancianopromozione@gmail.com


Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

error: Content is protected