GROSSETO . Una lunga giornata di lavoro per i vigili del fuoco di Grosseto, impegnati dal primo pomeriggio di ieri, 23 ottobre, in una serie di interventi causati dal forte vento di libeccio che ha sferzato la provincia.
Le raffiche, che in alcune zone hanno superato gli 80 chilometri orari, hanno provocato cadute di alberi, rami e danni a strutture pericolanti, soprattutto nella parte nord della Maremma.
Emergenze tra Follonica, Scarlino e Gavorrano
La concentrazione maggiore di chiamate è arrivata dai comuni di Follonica, Scarlino e Gavorrano, dove il vento ha creato diversi disagi alla viabilità e ha richiesto numerosi interventi di messa in sicurezza.
Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per rimuovere alberi e materiali pericolanti, intervenendo anche su strutture verticali danneggiate o a rischio crollo.
Nessun ferito, ma tanta paura
Fortunatamente, non si registrano feriti né situazioni di particolare gravità.
Tuttavia, il maltempo ha impegnato i soccorritori per ore e ha causato disagi diffusi soprattutto nelle aree costiere e collinari.
Previsioni: vento in attenuazione
Secondo le previsioni meteo, il vento di libeccio è destinato ad attenuarsi nelle prossime ore, lasciando spazio a un progressivo miglioramento delle condizioni.
I vigili del fuoco raccomandano comunque prudenza, soprattutto nei pressi di alberi o strutture danneggiate.



