GROSSETO. Il circolo pattinatori Grosseto si stringe attorno al suo capitano in uno dei momenti più dolorosi. A San Juan, in Argentina, è scomparso Daniel Saavedra, fratello maggiore di Pablo Saavedra, dopo una malattia che negli ultimi mesi aveva lasciato poche speranze.
La notizia ha attraversato l’oceano e ha raggiunto la Maremma come un colpo al cuore. Nelle ore successive, a Pablo sono arrivati decine di messaggi da tutto il mondo dell’hockey: compagni, avversari e allenatori. Dalle società dove ha lasciato un segno – a cominciare dall’Uvt di San Juan, la squadra in cui è cresciuto – fino agli amici che negli anni hanno condiviso con lui pista, trasferte e vita.
Il minuti di raccoglimento
Chi conosce Pablo sa quanto forte fosse il legame con il fratello. Pochi giorni fa è riuscito a salutarlo un’ultima volta, mentre la malattia correva troppo veloce. Eppure, in mezzo al dolore, il capitano biancorosso ha scelto di essere vicino alla sua squadra proprio nel derby più sentito, quello di sabato sera contro il Follonica, sulla pista di via Mercurio.
Per lui, per Daniel e per tutta la famiglia colpita dal lutto, la federazione ha autorizzato un minuto di raccoglimento e l’uso del nastrino nero sulla maglia biancorossa. Un gesto semplice ma carico di significato, che unirà il pubblico, la squadra e tutta la comunità sportiva.
In queste ore Grosseto non abbraccia solo un atleta: abbraccia un uomo ferito che, nonostante tutto, trova la forza di tornare in pista portando con sé il ricordo di suo fratello.



