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Luce, banche e assicurazione: quando serve, c’è Confconsumatori

Sono circa 1300 le persone che si sono rivolte all’associazione nel 2023. Il presidente Festelli: «Stiamo diventando un punto di riferimento per i consumatori»
Da sinistra: Katia Marchi, Francesco Lepri, Marco Festelli e Gennaro Calvano

GROSSETO. Sempre più cittadini in provincia si rivolgono a Confconsumatori APS, associazione che si occupa anche della sicurezza dei consumatori in fase d’acquisto o di firma di un contratto: questo lo dimostra la crescita dei dati, che contano 300 consulenze in più rispetto al 2022, con un totale di circa 1300 consulenze effettive al consumatore, con un totale di 1745 contatti.

I nuovi dati sono molto dettagliati ed efficienti e mostrano che i cittadini si rivolgono all’associazione in particolare per i contratti delle forniture energetiche, della telefonia, delle banche e delle assicurazioni. «Siamo molto soddisfatti di questa crescita, perché dimostra che stiamo diventando un punto di riferimento per i cittadini – dice il presidente di Confconsumatori, Marco Festelli – e questo ci permette di fare un lavoro di prevenzione visto che riusciamo a mostrare ai consumatori le scelte migliori per loro».

Le truffe telefoniche e online

Ciò che spinge le persone a rivolgersi a Confconsumatori sono le irregolarità contrattuali. «Mi occupo di telefonia e ho fatto molte consulenze, di cui circa l’80% è andata a buon fine – dice Gennaro Calvano, coordinatore provinciale di Grosseto – questo perché i dipendenti dei gestori telefonici pur di avere la provvigione, che deriva dalla firma del contratto, si inventano falsità sul servizio offerto, così “truffando” le persone, soprattutto gli anziani. In questo momento sono in calo i reclami, ma non le conciliazioni fra clienti e aziende».

Molti consumatori si sono rivolti all’associazioni anche per orientarsi con le banche online. «Molte persone ci hanno contattato per chiederci come fare con le truffe bancarie online – dice Festelli – e molti ci chiedono dove possono riporre i propri risparmi. Quando questo accade in fase precontrattuale riusciamo a svolgere al meglio il nostro lavoro di tutela verso il consumatore».

Inoltre l’associazione ha ricevuto molte chiamate per i servizi energetici. «Sono in aumento anche i reclami per quanto riguarda la luce e il gas – dice il presidente – e derivano dall‘aumento delle tariffe e dalla difficoltà nel riuscire a pagare le bollette in costante aumento».

Il superbonus 110%

Il 110 è da mesi e mesi che richiama polemica su di sé, visto che i lavori richiesti dalla popolazione sono bloccati. «Per ora abbiamo fatto solo 10 consulenze fra novembre e dicembre, ma siamo stati contattati da molte più persone che cercavano di capire come funzionasse il superbonus – dice Festelli – però crediamo che fra qualche mese la questione esploderà anche per noi».

«Sappiamo che in tanti casi i lavori sono fermi e che in alcuni hanno istallato solo i bagni chimici per i muratori – continua – e la questione sarà spinosa visto che varia da ogni singolo contratto».

Il punto digitale facile

Il 2023 è anche l’anno di “Digitalmentis“, un progetto regionale che aiuta chi ha più di 65 anni e i più fragili a orientarsi nei servizi online offerti, come lo Spid e la carta d’identità elettronica, che a Grosseto prende il nome di “punto digitale facile“. 

Il servizio è attivo nella sede di Confconsumatori il lunedì e il venerdì mattina.

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