GROSSETO. Da via Garibaldi alle carceri nella mattinata del 15 novembre c’era una scia di sangue. Una scia abbastanza lunga che ha fatto scattare l’allarme e trasformato in un giallo il suo ritrovamento. Le chiazze di sangue erano ovunque a terra e tracciavano un percorso preciso all’interno del centro storico di Grosseto.
Ma chi era ancora sveglio alle 4 del mattino in centro, ha potuto vedere quello che era successo. Una lite scoppiata fra due fratelli di origini sud americane: uno dei due è arrivato di fronte a un’attività di piazza della Palma e ha iniziato a discutere con diverse persone presenti. Si avvicinava, importunava loro e in qualche caso ha provato anche a colpirli con un pugno.
Un comportamento che non è piaciuto a suo fratello maggiore.
Lite fra fratelli
L’uomo cercava di discutere con tutti e, secondo i presenti, era in uno stato alterato a causa dell’alcol. Si avvicinava alle persone, provocandole e sferrando anche qualche pugno. L’altro fratello ha provato a calmarlo: lo ha portato in disparte e ha tentato di parlarci. Ma la situazione è degenerata nel giro di pochi minuti. Fra i due è scattata la lite verso le 4 del mattino.
Uno dei due continuava a provocare l’altro, con spintoni e colpi. Fino a che l’altro non ha reagito: lo ha preso di peso e lo ha buttato a terra. Poi sono partiti i pugni.
Sul lastricato di piazza della Palma c’erano dei vetri, che hanno ferito i due: uno si è tagliato al volto e l’altro alla mano. Proprio a causa dei tagli i due hanno iniziato a sanguinare copiosamente e quando se ne sono andati hanno lasciato la scia di sangue da via Garibaldi a via Saffi.



