GROSSETO. Prendersi cura di una persona cara che affronta un tumore significa spesso mettere da parte i propri bisogni, tra preoccupazioni, visite mediche e responsabilità quotidiane. Familiari, partner e amici diventano un punto di riferimento per chi sta affrontando la malattia, ma anche loro hanno bisogno di essere ascoltati e sostenuti.
Per questo la Lilt di Grosseto, in collaborazione con il coordinamento regionale Lilt, ha promosso il progetto “Aiutare chi aiuta. Tele-assistenza e In-formazione per ridurre lo stress dei caregiver di pazienti oncologici”, un ciclo di otto incontri online gratuiti dedicati a chi assiste una persona malata di tumore.
Il primo appuntamento è in programma oggi, martedì 27 ottobre, dalle 18 alle 19.30. Gli incontri si svolgeranno sulla piattaforma Zoom e proseguiranno fino a febbraio.
Un sostegno per chi assiste una persona malata
Il corso è rivolto ai caregiver informali, ovvero tutte quelle persone che si prendono cura di un familiare o di una persona cara senza svolgere necessariamente un’attività professionale di assistenza.
Durante gli otto appuntamenti saranno affrontati diversi aspetti della malattia oncologica, dai percorsi terapeutici ai diritti dei pazienti, fino all’alimentazione, alla riabilitazione e alla gestione delle difficoltà emotive.
«Prendersi cura di chi accompagna una persona nel percorso oncologico è parte integrante del percorso di cura stesso. Riconoscere i bisogni dei caregiver, offrendo loro ascolto, strumenti e spazi di supporto, significa valorizzarne il ruolo e aiutarli ad affrontare le sfide emotive e pratiche dell’assistenza, senza trascurare il proprio benessere», dice Giovanna Franchi, responsabile psiconcologa del CeRiOn Ispro-Lilt Firenze e direttrice scientifica del progetto.
L’iniziativa nasce anche dall’ascolto dei pazienti in riabilitazione oncologica del CeRiOn Ispro-Lilt di Villa delle Rose. Attraverso un questionario sono stati raccolti i bisogni e le aspettative delle persone che li assistono. Dalle risposte è emerso quanto l’ansia, la preoccupazione e la fatica emotiva incidano sulla quotidianità di chi si prende cura di un malato.
Otto incontri gratuiti fino a febbraio
Il primo incontro, dal titolo “Cura e malattia. Necessità della persona assistita e di chi la assiste”, si terrà oggi, 27 ottobre, dalle 18 alle 19.30, con il professor Sandro Spinsanti, Alice Maruelli ed Elisa Grechi del CeRiOn Ispro-Lilt Firenze.
Come spiega Renzo Giannoni, presidente della Lilt Grosseto, l’obiettivo del progetto è proprio quello di prendersi cura di chi, ogni giorno, si prende cura degli altri.
Gli appuntamenti successivi saranno dedicati ai percorsi terapeutici, alla qualità della vita, ai diritti dei malati e ai servizi disponibili. Si parlerà anche di alimentazione, prevenzione, effetti collaterali delle terapie, riabilitazione e degli aspetti esistenziali, etici e spirituali della malattia.
Il progetto si inserisce nel percorso di assistenza e riabilitazione oncologica portato avanti dalla Lilt e nell’esperienza del progetto regionale “Dopoiltumore”, che ha coinvolto il coordinamento regionale e altre sette sezioni provinciali toscane dell’associazione.
L’ultimo incontro è previsto per il 16 febbraio. Per partecipare gratuitamente e consultare il programma completo è possibile visitare il sito Lilt Firenze, nella pagina dedicata al progetto caregiver.





