GROSSETO. Un furto in casa, in via Clodia a Grosseto, ai danni di una donna di 87 anni con gravi problemi alla vista.
La pensionata, che vive da sola, ha lanciato un appello accorato: «Almeno restituitemi i documenti che erano nel portafogli».
Il furto scoperto dopo pranzo
Tutto è successo venerdì 7 novembre, poco dopo l’ora di pranzo. L’anziana era in compagnia di due persone per consumare il pasto.
Prima di mettersi a tavola si era spostata in un’altra stanza, ma da quel momento i suoi ricordi diventano confusi.
Non riuscendo a vedere bene, non si è accorta di nulla di insolito. Solo più tardi, cercando il suo grande portafogli, si è resa conto che era scomparso.
Scomparsi soldi, assegni e documenti
Nel portafogli, di grandi dimensioni, l’87enne conservava 700 euro appena prelevati al bancomat, un blocchetto di assegni e documenti personali importanti.
«C’erano i miei soldi e tutti i documenti – racconta – Vi chiedo almeno di restituirmi i documenti. Potete lasciarli in un punto dove possa recuperarli».
La denuncia ai carabinieri
La donna non sa chi possa essere stato, né se qualcuno sia entrato in casa approfittando della sua disattenzione.
Quando ha capito cosa era successo ha subito avvisato i carabinieri di Grosseto, presentando denuncia contro ignoti.
Più del denaro, le premono i documenti, legati anche alla sua lunga vita lavorativa.
«Quei documenti sono parte dei miei ricordi»
Da quando la donna ha perso il marito, vive da sola nell’abitazione di via Clodia. Qualcuno la aiuta, ma passa molto tempo da sola in casa. E quei documenti rappresentano per lei una parte importante dei suoi ricordi.
Il suo appello è semplice e umano: chiunque abbia trovato o preso il portafogli, le restituisca almeno i documenti.



