GROSSETO. Il Trofeo Pinocchio è la manifestazione giovanile di tiro con l’arco più prestigiosa d’Italia. Riservata agli atleti dai 9 ai 13 anni, rappresenta il traguardo di un lungo percorso selettivo che ogni anno coinvolge migliaia di giovani arcieri in tutta la penisola.
Per accedere alla finale nazionale, infatti, non basta partecipare: bisogna conquistarsi il posto sul campo. In ogni regione si disputano le gare di qualificazione e soltanto i migliori ottengono il diritto di rappresentare il proprio territorio nella fase conclusiva. Quest’anno la finale nazionale si è svolta a Terni, dove le delegazioni regionali si sono sfidate per il titolo italiano e dove i due atleti maremmani Marika Bernazzi ed Edoardo Guidarelli hanno portato la Toscana alla vittoria.
La Toscana sul tetto d’Italia, decisiva la Maremma
A conquistare il titolo è stata la rappresentativa toscana, un successo collettivo che porta anche una forte impronta maremmana. Tra i protagonisti del trionfo, infatti, figurano i giovani atleti della Compagnia maremmana arcieri, Marika Bernazzi ed Edoardo Guidarelli, che con le loro prestazioni hanno contribuito in maniera determinante alla vittoria della selezione regionale.
La squadra vincitrice, la 09000 CR Toscana, era composta da: Marika Bernazzi, Rachele Del Vigna, Emma Ferrari Trecate, Sveva Giunchino, Muyuan Liu, Olimpia Maria Poli, Alice Pranio, Enea Balsotti, Elia Bestazzoni, Elia Botti, Davide Bracaloni, Simone Brandani, Edoardo Guidarelli e Filippo Peria.
Il lavoro del Comitato regionale e dei tecnici
Dietro a questo risultato c’è il lavoro del Comitato regionale Toscana Fitarco, guidato dal presidente Marco Centini, che ogni anno organizza il percorso di selezione, coordina le delegazioni e supporta atleti e società affiliate.
La Compagnia maremmana arcieri ha inoltre rivolto un ringraziamento ai tecnici personali dei due giovani atleti: Fabio Giomi, allenatore di Marika Bernazzi, e Leo Santella, tecnico di Edoardo Guidarelli, per il lavoro svolto quotidianamente.
Grande la soddisfazione del presidente della Compagnia maremmana arcieri, Stefano Mazzi, direttore tecnico della nazionale giovanile paralimpica.
«Sono estremamente orgoglioso del risultato ottenuto dalla delegazione toscana e di tutto il movimento regionale, frutto di un sistema che funziona e che il Comitato regionale, guidato da Marco Centini, ha saputo costruire con grande competenza – dice Mazzi – Ma permettetemi di esprimere una soddisfazione particolare per Marika ed Edoardo: vederli primeggiare su un palcoscenico nazionale di questa importanza è la conferma che il lavoro che stiamo portando avanti alla Compagnia maremmana arcieri sta dando i suoi frutti. Sono due atleti su cui contiamo molto per il futuro dell’arceria maremmana».
La Compagnia Maremmana Arcieri “Giovanni dalle Bande Nere” ha infine rinnovato il proprio impegno nella promozione e nello sviluppo del tiro con l’arco nel territorio grossetano e maremmano.





