La notte degli incivili. Fuochi e rifiuti sulla spiaggia del Parco | MaremmaOggi Skip to content

La notte degli incivili. Fuochi e rifiuti sulla spiaggia del Parco

Duecento persone fanno baldoria sulla spiaggia e accendono fuochi, poi lasciano i rifiuti sparsi ovunque e i falò accesi. La rabbia del presidente Rusci. LE FOTO
Un falò ancora acceso sulla spiaggia a sud di Principina e alcune delle bottiglie lasciate sulla sabbia
Un falò ancora acceso sulla spiaggia a sud di Principina e alcune delle bottiglie lasciate sulla sabbia

PRINCIPINA A MARE. La notte degli incivili, la notte delle feste sulla spiaggia, con falò e alcol, la notte dei rifiuti lasciati sulla sabbia in uno dei posti più belli e selvaggi della Maremma: questa mattina, 16 agosto, all’alba, alcuni fuochi erano ancora accesi. Attorno centinaia di bottiglie di bevande varie, birre, alcolici, cartoni della pizza. I resti di una nottata che doveva essere di divertimento, ma che è stata solo uno schiaffo alla nostra Maremma.

È successo nel parco della Trappola. Siamo a sud di Principina a Mare, subito dopo il bagno Oasi, l’ultimo della frazione. Qui inizia la giurisdizione del Parco della Maremma ed il parco della Trappola, dal nome della medievale torre che sorge vicino alla foce dell’Ombrone. Questa è un’area palustre ricca di biodiversità, selvaggia e incontaminata, almeno così dovrebbe essere.

Ma nella notte fra Ferragosto e sabato 16 qualcuno, anzi pare fossero quasi in duecento, l’ha presa d’assalto.

Accampati in spiaggia, falò e festino

Dopo aver fatto la spesa in qualche supermercato e aver preso le pizze da asporto si sono accampati in un lungo tratto di spiaggia, hanno acceso falò dove è vietatissimo, poi hanno fatto baldoria.

Quindi hanno lasciato i rifiuti in spiaggia e hanno lasciato i fuochi accesi. C’è da chiedersi se, andando via, non si siano un po’ vergognati. O forse erano troppo cotti dall’alcol per capire.

Qualcuno, va detto, ha anche gettato i rifiuti nei cassonetti fuori dall’Oasi, ma si sono riempiti in fretta e qualcosa è anche rimasto fuori. Stamani alle 10,30 ancora non erano stati svuotati.

I cassonetti stracolmi di rifiuti
I cassonetti stracolmi di rifiuti

Questa mattina, all’alba, volontari del Wwf e guardie del parco hanno ripulito tutta la zona. Fino al prossimo assalto.

Rusci (Parco): «C’è ancora molto da fare nell’educazione ambientale»

Arrabbiato e deluso il presidente del Parco della Maremma, Simone Rusci.

«Sono segnali chiari che tutti gli sforzi che facciamo per dare una buona educazione ambientale non bastano. Non dico che servano a poco, ma certo non sono sufficienti. Queste cose vanno stigmatizzate e, riuscendo, anche sanzionate. Abbiamo molte guardie parco ma, con 9000 ettari da coprire, è difficile essere ovunque. A sud dell’Ombrone abbiamo il controllo degli accessi, diventa più semplice. Lì alla Trappola l’accesso è libero, è più complicato, ma non pensi mai di avere a che fare con persone che non hanno alcun rispetto».

Arrivano i droni termici

Intanto, da settembre, il Parco avrà anche dei droni termici per i controlli.

«Stiamo comprando una serie di droni termici, in grado di rivelare se vengono accesi fuochi, ma anche le presenze non autorizzate. Presto saranno in funzione».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati