SAN VINCENZO. Neanche il tempo di spegnere i riflettori sul successo del Trofeo Carloni, che il PalaGiovani di San Vincenzo è già pronto ad ospitare un nuovo torneo regionale.
Tra giovedì 30 aprile e venerdì 1° maggio, andrà infatti in scena l’edizione 2026 del Trofeo “Franco Sabatini”, l’appuntamento organizzato dalla Fip Toscana per mostrare il meglio dell’Under 14 e, contemporaneamente, rendere omaggio a un uomo che alla palla a spicchi ha dedicato un’intera vita.
Il vivaio toscano sotto i riflettori
Saranno circa 50 gli atleti coinvolti in questa due giorni di gare. I ragazzi, selezionati dal Responsabile tecnico territoriale Stefano Baggiani, rappresentano le eccellenze del territorio regionale. Come da consolidata tradizione, non si sfideranno squadre di club, ma formazioni miste suddivise nei quattro gruppi cromatici: Azzurri, Bianchi, Rossi e Verdi.
La formula scelta dalla FIP è quella del quadrangolare all’italiana senza classifica finale. Una decisione non casuale: l’obiettivo primario è il confronto tecnico e la crescita umana dei giovani cestisti, mettendo da parte la competizione per dare spazio alla pura bellezza del gioco.
Nel ricordo di Franco Sabatini
Più che un torneo, l’evento è un atto d’amore verso Franco Sabatini, figura iconica del basket toscano scomparsa nel 2020. Dalle prime esperienze come giocatore alla scalata dirigenziale con la Congre Firenze e il Ponterosso, con cui raggiunse l’Olimpo della Serie A negli anni Ottanta, Sabatini è stato un architetto del movimento cestistico.
Il suo impegno è poi proseguito nelle stanze federali, dove ha coordinato i centri tecnici federali e guidato l’ufficio gare regionale con competenza e passione. Dedicargli un torneo giovanile significa mantenere vivo quel ponte tra l’esperienza dei grandi maestri e l’entusiasmo delle nuove leve.
Il programma
Il via ufficiale è previsto per il primo pomeriggio di giovedì 30 aprile, con la prima palla a due che aprirà le danze al PalaGiovani. La manifestazione si chiuderà nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, con una parata di giovani promesse che, tra un canestro e l’altro, continueranno a far battere il cuore del basket toscano.





