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La marcia dei vigili del fuoco per ricordare i colleghi caduti delle Torri gemelle

Una camminata in assetto da intervento per onorare i 341 pompieri americani caduti durante i soccorsi alle Torri Gemelle
La marcia al Parco Giotto

GROSSETO. Una marcia lenta, solenne, di circa due chilometri nel cuore del Parco Giotto, per non dimenticare l’11 settembre 2001 e i 341 vigili del fuoco americani che persero la vita nelle operazioni di soccorso alle Torri Gemelle di New York.

Così i vigili del fuoco di Grosseto, in assetto da intervento, hanno voluto rendere omaggio ai colleghi caduti, in una giornata che rimane scolpita nella memoria collettiva e che richiama i valori di sacrificio, coraggio e fratellanza che accomunano i pompieri di tutto il mondo.

Un gesto semplice dal grande valore simbolico

L’iniziativa, sobria ma intensa, è stata pensata per rafforzare il senso di squadra che lega i vigili del fuoco da New York all’Italia, nel ricordo di un evento che ha segnato la storia recente.

La cerimonia si è conclusa con un momento particolarmente toccante: l’autopompa ha fatto risuonare la sirena e al comandante dei vigili del fuoco di Grosseto Roberto Bonfiglio, sono stati consegnati i biglietti di identità alla memoria.
Su ciascun biglietto erano riportati nome, età, grado e caserma di appartenenza di ogni vigile americano caduto l’11 settembre. Durante la marcia, ogni partecipante aveva portato con sé uno di questi biglietti, rendendo ancora più personale e intenso il ricordo.

La memoria custodita nella caserma di Grosseto

I biglietti verranno conservati in un contenitore speciale, che sarà collocato nel sacrario dedicato alle vittime del dovere all’interno della caserma di via Paolo Carnicelli.

Un gesto di memoria e fratellanza che unisce idealmente Grosseto a New York, nel segno del sacrificio e della dedizione dei Vigili del Fuoco, da sempre in prima linea per salvare vite.

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