La città piange Giuditta, morta a 52 anni | MaremmaOggi Skip to content

La città piange Giuditta, morta a 52 anni

La donna era molto conosciuta in città dove faceva parte di molte attività sociali, dal Balestro al carnevale fino alle società sportiva Olimpic: la sorella, di 45 anni, è stata uccisa dalla stessa malattia pochi anni fa
Giuditta Guiducci

MASSA MARITTIMA. Sempre presente nelle attività sociali della sua città e legatissima al Terziere di Borgo, Giuditta Guiducci si è spenta a soli 52 anni in seguito ad un male incurabile. A darne la notizia è stato il gruppo sportivo Olimpic di Massa Marittima, di cui Giuditta faceva parte da molti anni per seguire la passione dei suoi figli. Solo pochi anni fa la donna aveva perso una sorella di soli 45 anni, anche lei morta in seguito ad un male incurabile.

Messaggio Us Olimpic Pallamano Massa Marittima

«Giuditta era un’anima attiva della famiglia Olimpic e lascia un vuoto incolmabile», dice la società sportiva in una nota. Giuditta era madre di tre figli, Francesco il più grande, Lorenzo di 16 anni e Giulia di 15. 

La notizia della morte di Giuditta ha provocato molto dolore nella comunità di Massa Marittima e sono tantissimi i messaggi di cordoglio inviati alla famiglia. «Ti porterò sempre nel cuore. Ricorderò sempre tua allegria, la tua forza, il tuo coraggio e soprattutto il tuo sorriso che rimarrà sempre indelebile. Tristezza infinita», ha scritto un’amica. 

L’amore per la sua città

Giuditta era molto legata a Massa Marittima ed era presente in gran parte delle attività sociali, dal Balestro fino alle attività sportive, per questo motivo era anche molto conosciuta in città, dove era sempre pronta a dare una mano.

Si dedicava con passione alle attività del Terziere di Borgo e partecipava all’organizzazione del carnevale. Da alcuni anni Giuditta si era trasferita con la sua famiglia nel centro abitato ma per molto tempo aveva vissuto in campagna, nella zona di Ghirlanda

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Bagnini a Marina di Grosseto, approvato il piano di salvamento

Più bagnini, torrette e defibrillatori: ecco il piano sicurezza per le spiagge di Grosseto

La giunta comunale ha approvato il Piano collettivo di salvamento 2026 per il litorale di Marina di Grosseto, Principina a Mare e Marina di Alberese. Il servizio, realizzato in collaborazione con Balneari della Maremma Grossetana e operatori privati, garantirà la sorveglianza balneare fino al 15 settembre lungo oltre 20 chilometri di costa. Previsti bagnini, torrette di avvistamento, imbarcazioni di soccorso, defibrillatori e corridoi di sicurezza nelle spiagge più frequentate. Il piano rappresenta uno degli strumenti fondamentali per la sicurezza dei bagnanti e per il mantenimento della Bandiera Blu

Leggi di più