ISOLA DEL GIGLIO. Preparare i corsi d’acqua all’arrivo delle piogge autunnali e invernali, riducendo il rischio di allagamenti nelle zone più vulnerabili dell’isola. È questo l’obiettivo degli interventi appena completati dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, che è tornato al Giglio per un nuovo ciclo di manutenzione del reticolo idraulico.
Si tratta del secondo passaggio effettuato nel corso del 2026, dopo le operazioni condotte prima della stagione estiva.
I lavori hanno interessato diversi corsi d’acqua del territorio isolano, con particolare attenzione al fosso della Botte, in località Campese, e al fosso del Santo, nella zona dell’Arenella.
Vegetazione rimossa per far defluire l’acqua
Le squadre del Consorzio sono intervenute con operazioni di decespugliazione e rimozione della vegetazione in eccesso all’interno delle sezioni idrauliche.
L’obiettivo è ripristinare la capacità dei fossi di far scorrere regolarmente l’acqua, evitando che la vegetazione possa ostacolarne il deflusso in occasione delle precipitazioni.
Sono interventi di manutenzione ordinaria, che non prevedono grandi opere ma svolgono una funzione importante nella prevenzione del rischio idraulico.
Soprattutto in un territorio come quello del Giglio, dove la conformazione dell’isola e la fragilità di alcune aree rendono necessaria un’attenzione costante alla gestione delle acque meteoriche.
La prevenzione prima della stagione delle piogge
Il secondo ciclo di manutenzione arriva in un periodo particolarmente importante per la sicurezza del territorio.
Con l’autunno e l’inverno aumenta infatti la possibilità di precipitazioni intense, che possono mettere sotto pressione i corsi d’acqua, soprattutto quando le sezioni di deflusso sono ostruite dalla vegetazione.
La pulizia periodica dei fossi contribuisce a ridurre il rischio idraulico, pur non potendo eliminare completamente i pericoli legati agli eventi meteorologici più intensi.
Gli interventi sono stati inseriti nel piano delle attività di bonifica del Consorzio e realizzati nel rispetto delle direttive della Regione Toscana sulla manutenzione dei corsi d’acqua.
Un lavoro di prevenzione che, dopo il primo passaggio prima dell’estate, prosegue ora con l’obiettivo di affrontare i mesi più piovosi mantenendo efficiente il reticolo idraulico dell’isola.





