Il Grifone gioca, il Ghiviborgo segna. Finisce in parità 3-3 | MaremmaOggi Skip to content

Il Grifone gioca, il Ghiviborgo segna. Finisce in parità 3-3

Il Grifone gioca, costruisce, passa in vantaggio, viene raggiunto, va sotto 3-1, recupera e pareggia: gara al limite del cardiopalmo quella dei biancorossi a Ghivizzano
Marzierli festeggia dopo la rete del 2-1 al Trestina (foto Noemy Lettieri per Us Grosseto 1912)
Marzierli festeggia dopo la rete del 2-1 al Trestina (foto Noemy Lettieri per Us Grosseto 1912)

Ghiviborgo – Grosseto 3-3 (2-1)
GHIVIBORGO(4-4-2): Becchi; Turini, Signorini (25′ st Nottoli), Sanzone, Bura; Carli, Giannini, Orlandi (40′ st Poli), Campani; Carcani (27′ st Hrom), Russo. A disposizione: Bonifacio, Bindi, Cristofani, Vitrani, Masella. Allenatore: Nico Lelli.
GROSSETO (4-2-3-1): Raffaelli; Grasso, Prati (24′ st Aprili), Macchi (33′ st Porcu), Bruni; Davì, Cretella (40′ st Sacchini); Riccobono, Sabelli (40′ st Romairone), Rinaldini (28′ st Nocciolini); Marzierli. A disposizione: Sclano, Russo, Passalacqua. Allenatore: Roberto Malotti.
ARBITRO: Leonardo Di Mario di Ciampino; 1° assistente Marco Crostella di Foligno, 2° assistente Francesco Foglietta di Foligno.
RETI: 6′ Rinaldini, 20′ Orlandi (rig.), 42′ Giannini; 11′ st Carli, 19′ st Davì, 38′ st Marzierli.
NOTE: giornata nuvolosa con pioggia leggera, terreno in sintetico. Buona presenza della tifoseria biancorossa. Ammoniti: Orlandi, Romairone, Aprili, Nottoli. Calci d’angolo: 2-9. Recupero: 1′ + 5′.

Rinaldini parte subito alla grande

GHIVIZZANO. Il Grifone gioca, costruisce, passa in vantaggio, viene raggiunto, va sotto 3-1, recupera e pareggia.
Nel Grifone rientra Grasso dopo la squalifica, a centrocampo vigila la coppia Cretella – Davì con spostamento in avanti di Sabelli sul binario Riccobono – Rinaldini, Romairone siede in panchina, Marzierli è la punta di riferimento.

Nel riscaldamento si fa male Saio, al suo posto ecco Macchi. Padroni di casa giallo neri, Becchi viola, Grifone rosso, Raffaelli verde acceso, terna in azzurro.

Partenza valida del Grifo, pressing e occupazione della metà campo avversa (5′). Infatti al 6′ Rinaldini sblocca il risultato su calcio di punizione battuto da Riccobono infilando la palla alla destra di Becchi, 0-1. Macchi al tiro (8′), mira alta. Prosegue la spinta biancorossa con pressione alta per recuperare subito il possesso palla, manovre in velocità.

Padroni di casa in difficoltà (11′). Replica di Carli al tiro esterno su fulmineo capovolgimento di fronte (13′). L’azione in profondità del 15′ porta Riccobono a tu per tu con Becchi, che riesce a neutralizzare il fantasista biancorosso. Il Grifo è fluido, attento, molto propositivo (18′). Parte un lungo lancio, Prati e Campani si contendono la sfera (19′), Campani cade in area, rigore. Batte Orlandi e il pareggio si concretizza, 1-1. Nell’unica azione in profondità il Ghiviborgo bilancia l’incontro.

Biancorossi con il timone della sfida in mano

L’uccellaccio non si demoralizza riprendendosi spazio in avanti e il timone della sfida. Biancorossi sempre in tensione (29′) davanti ai 16 metri del Ghiviborgo, che non riesce a sviluppare disimpegni validi. Ottima azione del Grifo sull’asse Rinaldini – Riccobono, cross in area, palla respinta, Rinaldini cerca la porta, palla alta (33′). La costruzione del Grifo è continua. Biancorossi scippano la palla al limite, Cretella spara, mira alta di millimetri (36′). È la sagra delle occasioni, compresa la punizione di Riccobono passata poco distante dallo specchio (38′).

Manca l’ultimo guizzo, l’ultimo passaggio. Il pari veste strettissimo sul Grifone, in pratica la prima frazione può essere definita un assedio alla porta di Becchi (42′).

La crudeltà del calcio è servita

L’assurdo al minuto 42: fuga di Giannini, che entra in area, elude le chiusure e batte Raffaelli, 2-1. Grifone sbilanciatissimo. L’incredibile e la crudeltà del calcio sono serviti. All’ultimo istante la difesa del Ghiviborgo salva una rete sulla linea di porta. In sintesi il Grifone gioca a calcio, il Ghiviborgo segna. Il cinismo impera.
Ripresa.

Primo corner per il Ghiviborgo (1′), spesso Prati entra in duello solitario con Carcani. I padroni di casa applicano un calcio veloce, senza fronzoli e sono pericolosi. Il Grifone resta molto alto (8′). Raffaelli devia il tiro di Giannini in corsa solitaria (9′), evidente lo squilibrio dei biancorossi. Terza rete del Ghiviborgo al minuto 11 con Carli. Solito tema: difesa sguarnita, basta un lancio lungo ed è notte profonda. Adesso tutto è molto più difficile. Carcani è l’unico punto di riferimento dei padroni di casa, il resto abita in area (14′).

Davì accorcia in mischia (19′), 3-2, riaccendendo la fiaccola. Saio al 21′ schiaccia di testa, Becchi respinge da un metro. Orlandi sfiora il montante alla sinistra di Raffaelli (23′). Brividi sparsi. Ancora Raffaelli su colpo di testa di Orlandi (30′) a respingere d’istinto. Gara aperta. Il bel diagonale di Sabelli si perde sul fondo (34′). Al 38′ Marzierli devia di testa la palla del pareggio, 3-3. Partita surreale.

Ghiviborgo ad un passo dal quarto gol su azione di Turini (46′). Nocciolini si gira in area, rasoterra esterno (47′). Ci prova Grasso al 49′, alto. Altro salvataggio vicino porta dei padroni di casa, poi finisce.

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