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Il Grifone balla a tempo di samba

Il Grifone balla con il brasiliano Bruno Souza Caprioli, classe 1996. E Vetrini blinda il tecnico: «Liguori non è in discussione»
Filippo Vetrini con Bruno Souza Caprioli, ora il Grifone balla la samba
Filippo Vetrini con Bruno Souza Caprioli, ora il Grifone balla la samba

GROSSETO. Bruno Souza Caprioli, classe 1996, brasiliano di Salto, comune nello stato di San Paolo, con passaporto italiano, adesso è un centrocampista biancorosso.

«È l’ultimo acquisto in ordine cronologico dell’Unione Sportiva – afferma Filippo Vetrini – tecnicamente è un mediano aggressivo capace di fondere insieme tecnica, aggressività e corsa. Viene da una lunga inattività anche se si è allenato da solo. Adesso si prepara con il gruppo e ci auguriamo possa darci una mano il prima possibile».

«È stata un’operazione improvvisa, veloce, arriva direttamente dal Brasile. Caprioli incarna quelle caratteristiche che sono venute a mancare al reparto centrale dopo l’infortunio di Cretella – spiega il ds – adesso si tratta di lavorare sulla tenuta atletica per dare minutaggio alla sua condizione. Cretella, intanto, si trova ancora nel centro fisico di Cesenatico per curarsi – termina Vetrini – e la guarigione potrebbe essere meno lunga del previsto».

Caprioli, tra brasiliano e italiano, si è dichiarato «Felice» e ha continuato: « Ho voglia di fare tutto bene e di vincere per questa società. Da oggi non penso più al passato, guardo solo avanti».

Vetrini: «Liguori non è in discussione»

L’occasione è stata propizia, visti alcuni mugugni della piazza, per toccare il tema allenatore. Vetrini l’ha affrontato con piacere e idee chiare.

«Partiamo dal dire che non esiste nessun problema legato alla panchina – dice – è giusto che i tifosi facciano i tifosi, è giusto che sognino, come è altrettanto giusto sollevino qualche dubbio. Come dirigente della società dico che la rivoluzione della rosa è stata impressionante e occorre un grosso lavoro di amalgama».

«Liguori non è in discussione, la sua predisposizione al lavoro è maniacale, cura ogni particolare, ha il gruppo in mano e lo spogliatoio lo segue con fiducia. Quindi la panchina non è un problema».

I tagliandi per la trasferta di domenica 22 gennaio a Città di Castello si possono acquistare presso la segreteria del Grosseto allo Zecchini dalle ore 17,00 alle 19,00 e sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Si ricorda che occorre presentare un documento in corso di validità.

La biglietteria di Città di Castello rimarrà chiusa il giorno della gara. Il costo del biglietto è di 10 euro. Per qualsiasi informazione si può chiamare il numero di telefono 3283685948.

 

 

 

 

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