MASSA MARITTIMA. Un edificio storico nel cuore di Massa Marittima, oltre 1.500 metri quadrati di superficie e più di 6mila metri quadrati di terreno, affacciati su uno dei luoghi più suggestivi delle Colline Metallifere. Il Castello di Monteregio torna in vendita.
L’Asl Toscana sud est, proprietaria del complesso, ha infatti deciso di riavviare la procedura a trattativa privata, riaprendo i termini dopo la precedente sospensione. L’obiettivo è trovare un acquirente e, soprattutto, una nuova vita per un patrimonio rimasto inutilizzato da tempo.
Un patrimonio storico nel punto più alto della città
Il Castello di Monteregio sorge nel centro storico di Massa Marittima, sul colle più alto del borgo, tra Cittavecchia e Cittanova e a ridosso delle antiche mura. Un luogo particolarmente delicato anche sotto il profilo della tutela: il compendio ricade infatti in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ed è a sua volta vincolato per il suo valore storico.
La storia dell’immobile attraversa i secoli. Della struttura originaria del castello non rimangono tracce: al suo posto fu realizzato nel 1744 l’ospedale Sant’Andrea, successivamente ampliato e modificato più volte.
Oltre 6mila metri quadrati nel cuore di Massa Marittima
I numeri danno la misura dell’operazione immobiliare. La proprietà comprende 6.101 metri quadrati di superficie territoriale, mentre gli edifici sviluppano complessivamente circa 1.500 metri quadrati di superficie lorda. Il complesso è attualmente libero e il suo stato manutentivo viene classificato come «mediocre».
L’edificio principale si articola su tre livelli, davanti al quale si trova un’area che in passato era sistemata a giardino. A questo si aggiungono altri due fabbricati.
Il Castello ha avuto fino a tempi relativamente recenti anche una funzione sanitaria e sociosanitaria. Al piano terra dell’edificio principale trovavano infatti spazio il servizio farmaceutico e il distretto sociosanitario dell’ex Asl 9, oltre ad alcuni ambienti della Rsa, tra cui palestra, cappella e cucina. Gli altri piani ospitavano ulteriori spazi della residenza sanitaria assistenziale. Uno dei fabbricati secondari era destinato a locali tecnici, servizi e depositi, mentre un terzo edificio, raggiungibile direttamente da via San Francesco, è stato utilizzato come centro diurno prima della sua dismissione.
Dal turismo alla residenza, le possibili destinazioni
Ed è proprio la possibile trasformazione del complesso a rendere particolarmente interessante la nuova procedura. Nella scheda pubblicata sul portale Invest in Italy Real Estate dell’Ice vengono indicate tra le funzioni ammesse quelle commerciali, direzionali e residenziali, ma anche Rsa e senior housing, student house e attività turistico-ricettive.
Una gamma di possibilità che apre scenari diversi per un edificio collocato in una posizione difficilmente replicabile: nel centro storico di una delle città d’arte più importanti della Maremma, ma allo stesso tempo a circa 20 chilometri da Follonica e dal mare.
Comune e Asl insieme per il futuro del Castello
La riapertura della procedura non viene presentata soltanto come un’operazione di dismissione immobiliare. Comune di Massa Marittima e Asl Toscana sud est sottolineano infatti la volontà di lavorare insieme per favorire il recupero e la valorizzazione del Castello di Monteregio, con l’obiettivo di restituire al complesso una funzione capace di dialogare con la città e con il territorio.
L’intento condiviso è quello di fare in modo che un patrimonio storico e architettonico di queste dimensioni possa tornare a essere un punto di riferimento per Massa Marittima e, allo stesso tempo, diventare un motore di sviluppo.
Per chi fosse interessato all’operazione, la scheda completa dell’immobile, con fotografie e planimetrie, è pubblicata sul portale dell’Ice dedicato agli investimenti immobiliari in Italia. Scheda del Castello di Monteregio su Invest in Italy Real Estate



