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Il calcio camminato: un successo senza fuorigioco

Sei le squadre che si sono affrontate. Ragazzi, pensionati e professori, tutti insieme per uno sport che riassume due delle passioni di Luciano Bianciardi: il calcio e il passeggio
Le squadre che si sono date battaglia nel calcio camminato

GROSSETO. Davvero divertente il pomeriggio trascorso alla Uisp di Grosseto, in viale Europa, per il primo torneo di calcio camminato. Il 29 ottobre, il centro sportivo ha ospitato la particolare competizione, intitolata al grande scrittore maremmano Luciano Bianciardi.

Il vicesindaco e assessore allo sport Fabrizio Rossi, al calcio d’inizio

Sei le squadre che si sono affrontate, prima si sono date battaglia in due gironi differenti.

Poi le due vincitrici hanno giocato la finale che ha visto prevalere i blu di “Finanzia and Friends.

La riuscita dell’evento ha entusiasmato tutta la Uisp e gli organizzatori. Sergio Perugini (presidente Uisp), Massimiliano Marcucci (presidente Fondazione Bianciardi) e Roberto Mugnai (presidente Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario di Bianciardi) erano tutti e tre in campo. Popolato anche da studenti del liceo scientifico sportivo Aldi, dai loro professori, da pensionati. Un gruppo vario, tutti con indosso le maglie Errea, con il logo del Comitato nazionale del centenario.

La consegna del premio a Finanza e Friends (foto di Giacomo Aprili)

Il calcio camminato

Il calcio camminato, dove non si può correre, né avere contrasti, è una recente pratica non agonistica, inclusiva, con positivi effetti sulla salute. Studi medici hanno dimostrato che il “walking football” offre diversi benefici per la salute delle persone che lo praticano. Come la riduzione e il rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e ictus. Per la sua inclusività, offre va a beneficio anche della salute mentale.

Il calcio camminato si rivela anche molto “bianciardiano” in quanto riassume due passioni dello scrittore maremmano: il calcio e il passeggio. Inoltre nel calcio camminato non c’è il fuorigioco che, dalle pagine del “Guerin Sportivo”, sappiamo gli stesse antipatico.

In premio ai partecipanti sono andati libri di Luciano Bianciardi, grazie alla collaborazione di Luciana Bianciardi e della Fondazione.

L’iniziativa è stata promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Bianciardi, in collaborazione con la Fondazione Luciano Bianciardi e il Comitato di Grosseto della Uisp.

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