CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’edizione del 50esimo Rally Trofeo Maremma sarà ricordato non solo per la vittoria del pilota reggiano Antonio Rusce sulla Skoda, ma anche per il successo di adesioni alla gara (110 piloti iscritti), ma soprattutto per come ha risposto Castiglione della Pescaia che per la prima volta ha ospitato come cuore pulsante la manifestazione.
Castiglione ha risposto alla grande
Una soddisfazione per tutta la cittadina e l’amministrazione comunale con in testa la sindaca Elena Nappi, ma anche il vice sindaco Federico Mazzarello e l’assessora Sandra Mucciarini (è stata lei a dare il via ufficiale al rally), presenti durante i giorni di gara, che ha deciso d’investire per un ritorno d’immagine assicurato (la televisione My Plus di Novara al canale 402 del dt ha trasmesso in diretta alcune prove speciali), con le problematiche legate al transito comunque tenute sotto controllo, fra la base in piazza del Mercato e le Paduline, e i tanti colori delle vetture che hanno letteralmente “invaso” il centro cittadino.
La seconda prova della Coppa Rally di Zona 7, ha esaltato le performance di tutti i piloti, che hanno dunque apprezzato la nuova location.
Rusce, tra i migliori piloti privati d’Italia, in coppia con il navigatore bresciano Gabriele Zanni, hanno dunque dominato il 50esimo Trofeo Maremma, secondo atto della Coppa Rally di zona 7, valido anche per il Trofeo Rally Toscano, chiuso dopo dieci prove speciali.
Rusce in testa già dalla prima prova speciale
Già protagonista del campionato italiano (attualmente secondo nel “promozione”), Rusce, con la Skoda Fabia RS Rally 2 ha preso il comando dalla prima prova speciale disputata nel tardo pomeriggio di sabato al pala Golfo di Follonica, e già con le prime prove della domenica ha cercato l’allungo sulla concorrenza nonostante abbia evidenziato un feeling non ottimale con la vettura e con le strade maremmane che affrontava per la seconda volta dal 2022.
Secondo assoluto Maetrini-Boddi, marito e moglie di Scarlino
A tenere testa al driver di Rubiera, soprattutto il pilota locale Leopoldo Maestrini in coppia con la consorte Gioia Boddi su una Fabia RS, che guidava per la prima volta. Maestrini ha saputo sfruttare al meglio la vettura boema sulle strade amiche, cercando anche di limitare il gap dato dall’essere fermo dallo scorso luglio e comunque meritandosi l’onore delle armi. Bravo Maestrini, a cercare di mettere pepe alla classifica ed anche coriaceo nel difendersi a sua volta alle proprie spalle, dove faceva bella presenza un plotone di grandi piloti. Al terzo l’aretino Roberto Cresci in coppia con il cugino Fabio Ciabatti, anche loro su una Fabia. La coppia aretina è stata brava a saper contenere il ritorno del livornese Roberto Tucci in coppia con Monti, anche loro su Skoda. Pilota sempre redditizio sulle strade della bassa Toscana, il pilota di Venturina – un altro che non corre con troppa assiduità – ha tenuto comunque bene il passo di vertice fino alla bandiera a scacchi.
La top-five è stata completata dall’esperto pistoiese Stefano Bizzarri in coppia estemporanea per la prima volta con il lucchese Angilletta. Skoda Fabia RS anche in questo caso, Bizzarri cercava il riscatto dal ritiro del Ciocco di due settimane fa e pur soffrendo per un adattamento all’erogazione della potenza motore mai trovato a dovere, ha saputo rimanere nel gruppo di testa, iniezione di fiducia in vista del prossimo impegno del Rally Abeti di maggio, sulla montagna pistoiese, sua gara di casa.
Sesto il pilota di Maremmacorse2.0 Santini
Sesta posizione finale per il follonichese Alessio Santini in coppia con Susanna Mazzetti. Il duo al debutto con una Toyota GR Yaris Rally2 ha sofferto particolarmente il fatto di non conoscere la vettura ed anche l’essere fermi da un anno, proprio dallo scorso “Maremma”. Per tutta la gara Santini ha cercato la quadra con la tre cilindri della casa “delle ellissi” senza mai trovare la strada per insidiare i vertici e provare a vincere il terzo alloro nella competizione casalinga.
Settimo posto per un altro attesissimo locale Giacomo Vargiu, chiamato ad una prestazione di continuità dopo quella solare dell’anno passato. Obiettivo mancato per lui in coppia con Marco Nesti su una Skoda Fabia RS, complice soprattutto una foratura che gli ha fatto perdere circa 45” e di fatto le concreta possibilità di lottare per i vertici assoluti. Rimane la soddisfazione di aver comunque siglato dei parziali di valore. L’ottava posizione sotto la bandiera a scacchi è andata agli elbani Francesco Bettini e Luca Acri (Skoda), anche loro inattivi da un anno esatto. Arrivati in Maremma per preparare al meglio il Rallye Elba per loro casalingo della settimana prossima, hanno sofferto nel primo giro di prove odierno per problemi alla frizione, per poi riprendere il ritmo e chiudere con buone indicazioni da sfruttare per la settimana prossima. Nono assoluto ha chiuso l’equipaggio lucchese Puccetti-Luisotti, con la vecchia versione “evo” della Skoda, evidentemente sfruttata al meglio possibile, per una prestazione non certo passata inosservata e la top ten è stata chiusa da Fabio Pinelli e Filippo Caturegli. Alla sua seconda uscita con la Fabia RS, il pilota di Borgo a Buggiano non è riuscito a trovare un dialogo ottimale con la millesei boema e pur reagendo nel secondo giro di sfide ha poi rischiato grosso con una foratura durante l’ottava prova, con la quale ha perso circa quaranta secondi, vanificando due posizioni nella generale.
(Le foto sono di Aldo Giuliani)
Tra i delusi della gara di certo il pisano Lorenzo Sardelli, con Giovacchini al fianco sulla Skoda Fabia RS che guidava per la seconda volta dopo il podio del Ciocco. Per sei prove il pilota di Forcoli aveva saputo reggere bene il passo nei quartieri alti della classifica, tra il quinto e il settimo posto, prima di uscire di strada durante la settima prova. La gara ha poti detto male anche al locale Emanuel Forieri, fermato da problemi meccanici alla sua Citroen C3 Rally2 nelle prime battute del confronto.
Nelle due ruote motrici successo per Fanucchi-Olivi
Tra le due ruote motrici si sono imposti i lucchesi Fanucchi-Olivi, al volante della Peugeot 208 Rally4, confermando una supremazia nella categoria che in Toscana è ormai una costante. Alle loro spalle Villa-Berni con la più datata Renault Clio S1600, mentre il gradino più basso del podio è andato all’ex campione tricolore di cronoscalate Michele Camarlinghi, navigato da Pellegrini, anch’essi su 208 Rally4.
Fra le donne vince Maila Camilli
La classifica femminile ha visto di nuovo vincitrice la pistoiese Maila Cammilli, che dopo il successo al Ciocco due settimane fa ha concesso il bis con la Peugeot 208 Rally4 che guidava per la seconda e soprattutto affiancata dalla figlia Asia Fagni (alla sua seconda gara in carriera). Per Cammilli questo è stato un notevole passo in avanti nella classifica di zona.
Fra le auto storiche vince la Opel Kadett di Lombardi-Marchi
La parte “historic” del Trofeo Maremma è stata assai partecipata ed ha visto il successo della Opel Kadett GSi di Lombardi-Marchi, davanti alla affascinante BMW M3 del pratese Brunero Guarducci, assecondato da Bazzani e terzi Scatena-Benedetti con la Peugeot 205 Rally.
Il cinquantenario del Trofeo Rally Maremma
L’organizzazione MaremmaCorse 2.0 ha celebrato così il prestigioso traguardo delle nozze d’oro con la propria gara nel migliore dei modi: un plateau di iscritti che ha superato abbondantemente le tre cifre, con 110 equipaggi al via, 108 i partiti, protagonisti di un fine settimana all’insegna di tradizione, spettacolo e contenuti tecnici di alto livello. Un successo organizzativo a tutto tondo, certificato dal notevole incremento delle iscrizioni più del 33% rispetto al 2025, che consegna agli annali questa edizione dal sapore tutto particolare. Una gara sempre più apprezzata da chi corre e sempre più espressione identitaria del territorio.
Il Memorial Gianni Mancini
Un momento di grande emozione ha caratterizzato la premiazione con la consegna del Memorial “Gianni Mancini”, il riconoscimento intitolato al giornalista sportivo grossetano scomparso prematuramente poche settimane fa. A conquistarlo è stato l’equipaggio Maestrini-Boddi, risultato il migliore tra quelli con licenza ACI Sport rilasciata a Grosseto, nella prova speciale inaugurale “Città di Follonica”. A consegnarlo è stato il figlio Saverio.
Eni Rewind anche quest’anno sponsor del Rally Maremma
Confermata la collaborazione con Eni Rewind, ancora main sponsor della competizione che si snoda attraverso i comuni delle Colline Metallifere toscane. La società ambientale di Eni, che nel territorio è impegnata in attività di bonifica, messa in sicurezza e valorizzazione degli ex siti minerari, rinnova la sua presenza al fianco delle comunità locali in un’iniziativa dal forte valore identitario.





