Ha un nome l'uomo trovato morto in mare: la moglie lo ha riconosciuto sulla spiaggia | MaremmaOggi Skip to content

Ha un nome l’uomo trovato morto in mare: la moglie lo ha riconosciuto sulla spiaggia

Il 77enne, residente a Sesto Fiorentino, è stato trascinato dalla corrente per oltre 400 metri. Determinante il lavoro della Guardia costiera per rintracciare i familiari
Carabinieri, ambulanza e guardia costiera a Marina di Grosseto

MARINA DI GROSSETO. Ha un nome l’uomo recuperato senza vita nel tardo pomeriggio di venerdì 31 luglio davanti alla spiaggia libera accanto al bagno Sirena. Si tratta di un 77enne di origine rumena, residente da molti anni a Sesto Fiorentino, riconosciuto dalla moglie grazie al lavoro svolto dalla Guardia costiera di Marina di Grosseto.

È stato il comandante Agostino Piscopo, insieme ai militari della delegazione di spiaggia, ad avviare subito le ricerche dei familiari dopo il recupero del corpo.

La corrente lo ha trascinato per centinaia di metri

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano era entrato in mare per fare il bagno quando sarebbe stato colto da un malore improvviso.

Il corpo è stato poi trascinato dalla corrente per oltre 400 metri, fino a raggiungere un tratto di fondale più basso, dove è stato avvistato dai bagnanti e dagli assistenti.

Immediatamente è scattato l’allarme e l’uomo è stato riportato a riva.

I soccorsi e i lunghi tentativi di rianimazione

Sulla spiaggia sono intervenuti gli assistenti bagnanti e il personale del 118, che ha tentato a lungo di rianimare il 77enne.

Nonostante i ripetuti tentativi, però, per lui non c’è stato nulla da fare.

La moglie lo cercava sulla spiaggia

Mentre il corpo era ancora sulla battigia, il comandante Piscopo e i militari della Guardia costiera hanno iniziato a percorrere il litorale per cercare di capire chi fosse l’uomo e rintracciare eventuali familiari.

È stata proprio la moglie, preoccupata perché non lo vedeva rientrare, ad avvicinarsi ai soccorritori chiedendo se avessero visto il marito.

Poco dopo è arrivato il doloroso riconoscimento.

La salma a disposizione della Procura

La salma del 77enne resta ora a disposizione della Procura di Grosseto, che dovrà completare gli accertamenti di rito.

L’ipotesi più probabile resta quella di un malore fatale mentre l’uomo si trovava in acqua.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati