Grifone e Comune: bufera su Roselle | MaremmaOggi Skip to content

Grifone e Comune: bufera su Roselle

Antonio Fiorini: «L’amministrazione comunale dovrà confermare la vicinanza alla U.S. Grosseto. Mancano requisiti basilari come gli spogliatoi e i campi non bastano»
centro sportivo di Roselle
Il centro sportivo a Roselle

GROSSETO. Quando il mondo del calcio incontra quello della politica il cielo si rannuvola immediatamente e soffiano venti di polemica. Gianni Lamioni, proprietario del Grifone, in una intervista rilasciata a Grosseto Sport ha affermato chiaramente di non aver capito le parole del sindaco Vivarelli circa i lavori di ammodernamento del centro sportivo di Roselle, punto nevralgico del contendere. Lamioni definisce “monco” il centro sportivo, il cui è proprietario il Comune, e occorrono interventi che «Non rientrano nella manutenzione ordinaria e quindi sono a carico dell’amministrazione».

Immediata la reazione dell’Unione comunale Pd di Grosseto, che in una nota sottolinea: «Mentre il sindaco di Grosseto si esibisce in discutibili balletti sui social, nella sua maggioranza si apre qualche crepa – riporta la nota del Pd – Non c’è altro modo di interpretare, infatti, le parole del neoproprietario dell’US Grosseto che critica aspramente l’atteggiamento dell’amministrazione comunale rispetto alla squadra della città. Critica in particolare l’assenza di risposte sul centro sportivo di Roselle sul quale erano stati richiesti alcuni lavori straordinari».

Il dibattito prosegue anche nella lettera di auguri

Nel dibattito si inserisce la lettera del presidente unionista, Antonio Fiorini, inviata non solo ai tifosi ma a tutta la Maremma per gli auguri di fine anno, qui riportata integralmente.

«Il presidente dell’US Grosseto si unisce personalmente al messaggio di auguri per il nuovo anno che Giovanni Lamioni ha voluto indirizzare ai tifosi unionisti e, a nome della società in ciascuna delle sue componenti, vuole estenderli alla città di Grosseto tutta ed a quella parte di Maremma che ci segue con affetto e passione. Il 2023, come ha scritto a chiare note il patron, dovrà essere l’anno del definitivo rilancio del Grifone, portando a compimento quello che il travagliato 2022 ha avviato, ma per arrivare all’obiettivo è necessario l’apporto di tutti, non solo quello dei nostri impagabili sostenitori».

Filippo Vetrini e Antonio Fiorini

«La crescita del nostro Grifone – prosegue Fiorini – passa non solo dai risultati sportivi, certamente fondamentali. Ma in primo luogo dalla crescita della società, negli uomini che ne fanno parte e nelle strutture che ne consentono l’attività, a cominciare dallo sviluppo del centro sportivo di Roselle, indispensabile per mantenere l’Us Grosseto ai livelli cui mira la società. L’amministrazione comunale, che ringrazio per l’interesse che ha sempre mostrato per le sorti del Grifone anche mediante la partecipazione assidua di assessori e consiglieri agli eventi agonistici, potrà e dovrà quindi confermare la vicinanza alla U.S. Grosseto. Implementando le strutture del centro ed incrementando così il proprio patrimonio sportivo a vantaggio di tutta la comunità. Per far questo l’amministrazione comunale sa che può contare sulla società unionista e sull’appoggio della città, che potrà infine vantare un centro sportivo con pochi eguali, anche e soprattutto al fine di favorire la pratica sportiva di tanti ragazzi. Buon 2023 a tutti».

«Mancano requisiti basilari»

Lo stesso Fiorini, chiamato poi a commentare la controversia nata sul centro sportivo ha dichiarato: «Senza entrare nelle dinamiche politiche, perché il calcio è di tutti, va detto che la questione appartiene alla cruda verità. Il centro ha bisogno di essere rivalutato – sostiene – è un gioiello che non brilla. Mancano requisiti basilari come gli spogliatoi – continua Fiorini – i campi non bastano. Occorre dare una sistemazione definitiva al bar e al ristorante per poterlo definire un vero fiore all’occhiello del territorio ed essere, anche, all’altezza di una società di calcio le cui prospettive sono di ritornare nel professionismo. Lamioni attende risposte chiare dal Comune, in caso contrario interverrà personalmente augurandosi – termina il presidente – di non incontrare ulteriori ostacoli burocratici».

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

error: Content is protected