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Giulio festeggia quota 100 col tiramisù “delle passioni”

Abita in un podere vicino a Roselle, dove è arrivato con la sua famiglia all’età di 3 anni. Contadino per una vita, festeggia il traguardo con figli e nipoti
Giulio Falini
Giulio Falini con la figlia Katia (a sinistra) e il figlio Giorgio (a destra)

GROSSETO. Arrivato in Maremma all’età di 3 anni dalla Val di Chiana, Giulio Falini si era stabilito con la sua famiglia in un podere vicino al centro abitato di Roselle. Contadino e gran lavoratore per tutta una vita, oggi 27 gennaio festeggia proprio lì i suoi 100 anni.

Giulio Falini
Giulio Falini

Una cifra tonda, a due zeri, che Giulio ha festeggiato insieme ai figli Katia e Giorgio e con i nipoti. Viziato dai piatti sfornati praticamente sotto casa. Parte del podere di famiglia, infatti, si è trasformato nel tempo e da circa 8 anni ospita la “Trattoria delle passioni” gestita dal nipote Giacomo Crocini.

«Come dolce gli abbiamo fatto il tiramisù – racconta Giacomo – che gli è sempre piaciuto tanto. L’olio che offriamo ai nostri clienti è il frutto degli ulivi che piantò lui col fratello. 120, messi a mano nelle buche scavate con pala e olio di gomito per oltre un metro di profondità».

Giulio Falini
Giulio Falini alla guida del trattore

Giulio Falini, il neocentenario di Roselle, è sempre stato conosciuto come un gran lavoratore. Ha dato tutto alla sua azienda di famiglia cercando di far crescere al meglio figli e nipoti. «Mio nonno è un uomo deciso e appassionato – racconta il nipote – ha sempre tenuto molto alla famiglia e coltivato con dedizione la sua terra, per un periodo ha allevato anche chianine».

Come da tradizione, è sempre stato un appassionato dei macchinari utilizzati in campagna. «Nonno Giulio – conclude Giacomo – ha sempre avuto la passione per i trattori, se non ricordo male aveva anche partecipato alle competizioni che riguardavano le lavorazioni del terreno. Ha sempre portato avanti le sue attività con determinazione, e ci ha spesso mostrato come fare le cose con metodo – conclude – Siamo stati contenti di festeggiare con lui questo traguardo».

Autore

  • Federico Catocci

    Nato a Grosseto, pare abbia scelto quasi da subito di fare l’astronauta, poi qualcosa deve essere cambiato. Pallino fisso, invece, è sempre rimasto quello della scrittura. In redazione mi hanno offerto una sedia che a volte assomiglia all’Apollo 11. Qui scrivo, e scopro. Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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