GIANNUTRI. Dal prossimo anno cambierà il costo del biglietto per accedere a Giannutri, una delle isole più preziose e suggestive dell’Arcipelago Toscano, al largo dell’Argentario.
Dal 1° gennaio 2027 il ticket d’accesso sarà di 9 euro per visitatore. La decisione è stata presa all’unanimità dal Consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, che ha stabilito di uniformare le tariffe delle tre isole di Giannutri, Pianosa e Gorgona.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire maggiori risorse per la manutenzione delle strutture, la conservazione ambientale e la gestione delle presenze turistiche, in una fase caratterizzata dalla progressiva riduzione dei finanziamenti pubblici.
Giannutri, dal 2027 il ticket sarà di 9 euro
La novità riguarda direttamente chi programma una visita a Giannutri, meta particolarmente apprezzata per il mare, i paesaggi e il patrimonio naturalistico.
Dal prossimo gennaio, per accedere all’isola sarà previsto un diritto d’ingresso di 9 euro, secondo la nuova tariffa stabilita dal Parco.
Il provvedimento interessa anche Gorgona e Pianosa, per le quali sarà applicato lo stesso importo.
Resteranno in vigore le esenzioni già previste per le categorie aventi diritto, che non vengono modificate dalla decisione.
La revisione punta a introdurre un criterio uniforme per le tre isole, considerate particolarmente delicate dal punto di vista ambientale e bisognose di una gestione attenta dei flussi turistici.
Il Parco: oltre 5,5 milioni investiti nelle isole
Alla base della decisione ci sono anche i costi necessari per conservare e mantenere in efficienza le opere realizzate negli anni.
Secondo i dati diffusi dall’ente, tra il 2000 e il 2024 il Parco ha investito complessivamente 5.527.214 euro in interventi sulle tre isole.
Nello stesso periodo, le entrate derivanti dai diritti di accesso e dai servizi turistici sono state pari a 3.911.304 euro.
La differenza tra le due cifre supera 1,6 milioni di euro.
Non si tratta soltanto di realizzare nuove infrastrutture o interventi di valorizzazione, ma anche di assicurare nel tempo la manutenzione di quelle già esistenti.
Un’esigenza particolarmente rilevante per realtà come Giannutri, dove la tutela dell’ecosistema deve convivere con la presenza dei visitatori.
Secondo il Parco, la progressiva contrazione delle risorse pubbliche rende necessario rafforzare gli strumenti di finanziamento della gestione ordinaria, per evitare che gli investimenti già effettuati perdano efficacia nel tempo.
Arcenni: «Dobbiamo garantire la manutenzione e prevenire il degrado»
A spiegare le ragioni della decisione è Matteo Arcenni, presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano.
«L’obiettivo è garantire che gli investimenti realizzati non si esauriscano, ma continuino a produrre benefici nel tempo, attraverso una cura costante dei luoghi, una migliore qualità della fruizione e una maggiore attenzione alla prevenzione del degrado».
Il presidente sottolinea la necessità di trovare un equilibrio tra accessibilità e conservazione ambientale.
«Un impegno particolarmente importante per isole di elevato valore naturalistico, dove la gestione delle presenze e la manutenzione delle strutture devono conciliarsi con la fragilità degli ecosistemi».
Il ticket viene quindi presentato dall’ente come uno strumento per sostenere la tutela e la gestione delle isole, non soltanto come una tariffa per i visitatori.
Nuovi progetti per Giannutri e attenzione anche all’Isola del Giglio
La revisione delle tariffe si accompagna alla volontà del Parco di proseguire con nuovi interventi di conservazione e valorizzazione ambientale.
Arcenni ha annunciato che il Consiglio direttivo sta lavorando a ulteriori progetti per le isole minori dell’Arcipelago Toscano.
Tra le priorità figurano proprio Giannutri, Gorgona e Pianosa, ma l’attenzione dell’ente riguarda anche altri ambienti naturali di particolare pregio.
«Il Consiglio direttivo sta lavorando a nuovi progetti per le isole minori dell’Arcipelago Toscano con particolare attenzione a Gorgona, Giannutri e Pianosa, alle pinete dell’Isola del Giglio, ai castagneti elbani e alla salvaguardia della montagna elbana».
Per l’area dell’Argentario e del Giglio, dunque, la novità riguarda da una parte il nuovo ticket di Giannutri e dall’altra la conferma dell’attenzione del Parco verso il patrimonio naturale dell’Isola del Giglio.
Cosa cambia per chi vuole visitare Giannutri
La nuova tariffa entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Chi visiterà Giannutri dovrà quindi tenere conto del ticket d’accesso di 9 euro, salvo rientrare nelle categorie esenti.
Il comunicato del Parco non specifica eventuali modifiche alle modalità di acquisto del biglietto né indica variazioni nei collegamenti marittimi.
La decisione riguarda il diritto d’accesso all’isola e non deve quindi essere confusa con il prezzo del trasporto per raggiungerla.
L’obiettivo dichiarato dall’ente è garantire che la fruizione turistica continui a essere compatibile con la conservazione di un patrimonio naturale particolarmente fragile.
Una scelta che, dal prossimo anno, interesserà direttamente anche i visitatori che raggiungono Giannutri dalla costa maremmana.





