Gambassi al sindaco: «Bosco raso al suolo, è tutto regolare?» Skip to content

Gambassi al sindaco: «Bosco raso al suolo, è tutto regolare?»

Il consigliere comunale interroga il sindaco sul taglio massivo del bosco a monte Alto: «Si può fermare lo scempio?»
Il bosco raso al suolo a monte Alto
Il bosco raso al suolo a monte Alto

ROCCASTRADA. Il consigliere comunale di “Cambiare in Comune”, Mario Gambassi interviene sulla vicenda del bosco raso al suolo a monte Alto, fra il capoluogo e Torniella. E lo fa con un’interrogazione con risposta orale, al sindaco Francesco Limatola.

Gambassi: «Tagliati faggi secolari»

«Mi risulta che in cima a monte Alto, la zona dello Scoglio Bianco (coordinate Google 43.044783, 11.139449) sia oggetto di taglio del bosco o meglio in già parte è già stato tagliato. Suddetta area pare essere di un particolare interesse botanico per la presenza del faggio a quota altimetrica nettamente inferiore rispetto al suo normale areale di sviluppo che è di 1.000 mt. di altitudine. Di suddetti esemplari, addirittura secolari, ne sono già tagliati alcuni».

«In questa superficie, la vegetazione nel suo complesso, è quella tipica dell’area di tensione faggio-cerro, ma anche altre essenze arboree sono concorrenziali per la supremazia come aceri, roveri, lecci, olmi, sorbi, allori, agrifogli, corbezzoli e soprattutto castagno, per cui c’è (o meglio c’era) un netto cambio vegetazionale e infatti, da castagni e faggi si passa (o meglio si passava) in pochi metri alla cerreta».

«Ed è in mezzo a questo articolato e complesso sistema vegetazionale che si prosegue fino ad una sorgente segnalata da alcuni faggi giganteschi, denominata la Polla, conosciuta da tutta la popolazione, che nel periodo estivo era un graditissimo punto di riposo e ristoro».

Gambassi: «Sindaco e giunta sanno cosa sta succedendo?»

Per questo Mario Gambassi chiede al sindaco

  • «Se la giunta e il sindaco sono a conoscenza di quanto sopra descritto;
  • della sorgente la Polla e dei suoi faggi secolari cosa ne è stato?
  • È inclusa nella zona di autorizzazione al taglio oppure no.
  • Si può interrompere questo scempio?
  • Che venga fatto un monitoraggio dettagliato sulle stradine e sentieri che sono stati allargati dai mezzi pesanti con un conseguente rischio dissesto idrogeologico e se era stata data la preventiva autorizzazione».

Autore

  • MaremmaOggi

    nasce dall'idea di Guido Fiorini e Francesca Gori Notizie in tempo reale, turismo, economia, sport, enogastronomia, ambiente, informazione MaremmaOggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

    Visualizza tutti gli articoli

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

Reset password

Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo un link per cambiare la tua password.

Powered by Estatik