Fugge con la cocaina in mano e aggredisce un poliziotto davanti alla scuola, arrestato | MaremmaOggi Skip to content

Fugge con la cocaina in mano e aggredisce un poliziotto davanti alla scuola, arrestato

Il 18enne arrestato in via Lucania aveva con sé 11 dosi di cocaina. Dopo la direttissima il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere
Un arresto e 4 denunce delle volanti della polizia
Una pattuglia delle volanti

GROSSETO. Ha tentato di scappare appena ha visto la volante. Poi, quando un agente lo ha raggiunto per bloccarlo, ha reagito con violenza, spingendo e colpendo il poliziotto davanti agli occhi degli studenti che stavano uscendo da scuola.

È finita con l’arresto, il processo per direttissima e il trasferimento in carcere la giornata di un ragazzo di origini tunisine di 19 anni, fermato mercoledì 13 maggio dalla polizia a Grosseto con addosso oltre 8 grammi di cocaina già suddivisi in dosi.

Al termine dell’udienza per direttissima, il giudice Sergio Compagnucci, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Andrea Picconi, ha disposto per il giovane la custodia cautelare in carcere.

L’avvocato difensore Giulio Parenti del foro di Pisa ha chiesto i termini a difesa e sta valutando il ricorso al tribunale del riesame.

La fuga davanti alla scuola

Tutto è successo intorno alle 13.15 di mercoledì 13 maggio in via Lucania, a Grosseto. Gli agenti della volante avrebbero notato il giovane mentre camminava sul marciapiede con in mano un involucro di cellophane dal quale stava estraendo alcune confezioni bianche.

Insospettiti, i poliziotti si sono fermati per controllarlo. Ma il ragazzo, appena vista la pattuglia, avrebbe iniziato a correre tentando la fuga verso via della Pace.

A inseguirlo è stato uno degli agenti che lo ha raggiunto dopo pochi metri. A quel punto il giovane avrebbe reagito con violenza, colpendo il poliziotto con spintoni, strattonamenti e calci nel tentativo di liberarsi.

L’agente è finito a terra riportando un trauma contusivo al ginocchio e al gomito sinistro, con una prognosi di tre giorni.

La cocaina nascosta nel pugno

Il giovane stringeva il pugno della mano destra per nascondere qualcosa. Quando gli agenti gli hanno ordinato di aprire la mano, inizialmente si sarebbe rifiutato. Poi avrebbe tentato di gettare a terra alcuni involucri.

Alla fine, durante la perquisizione personale, i poliziotti hanno trovato 11 dosi di cocaina confezionate in involucri termosaldati.

La droga, secondo la relazione del laboratorio analisi dei carabinieri, aveva un peso complessivo di oltre 7,5 grammi netti, con una purezza superiore all’80%.

Secondo gli investigatori, la sostanza era già pronta per essere ceduta.

Con la cocaina davanti alla scuola

Il fermo del ragazzo è avvenuto a poche decine di metri dalla scuola primaria Aristide Gabelli, proprio nell’orario di uscita degli alunni.

Una circostanza che ha pesato nella richiesta della misura cautelare avanzata dal pm Andrea Picconi.

I precedenti e il nome diverso

Il giovane, nonostante sia appena maggiorenne, ha già collezionato diversi precedenti. Era già stato denunciato a gennaio per possesso di cocaina e successivamente a febbraio per detenzione di hashish.

Inoltre, era già stato anche rinviato a giudizio davanti al tribunale di Grosseto per altri reati, tra cui false generalità e resistenza, utilizzando però una diversa data di nascita.

Disposto il carcere dopo la direttissima

Dopo l’arresto, il giovane è comparso davanti al giudice Sergio Compagnucci per la direttissima.

Il sostituto procuratore Andrea Picconi ha chiesto la misura cautelare in carcere ritenendo insufficiente qualsiasi altra misura meno afflittiva.

Il giudice ha accolto la richiesta della procura e disposto la custodia cautelare in carcere.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Giulio Parenti, ha chiesto il termine a difesa e sta valutando la presentazione del riesame.

 

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