CAPALBIO. Per mesi, passando lungo l’Aurelia all’altezza di Montalzato, quel silenzio davanti al negozio dei Fratelli Corso è sembrato il simbolo di una ferita ancora aperta. Le serrande abbassate, i segni dell’impatto, il ricordo di quella tragedia che nell’agosto scorso sconvolse Capalbio e tutta la Maremma.

Ora, però, arriva una notizia che sa di rinascita. A giugno il negozio “Fratelli Corso” riaprirà ufficialmente al pubblico, tornando a vendere i suoi prodotti lattiero-caseari e i salumi campani che negli anni erano diventati un punto di riferimento per residenti, turisti e automobilisti in viaggio lungo la statale Aurelia.
Una ripartenza attesa da tutta la comunità.
Il drammatico incidente sull’Aurelia
Il 19 agosto scorso un autoarticolato, dopo uno schianto sull’Aurelia, finì violentemente contro il negozio. Nell’incidente perse la vita il designer Alessandro Loschiavo, 59 anni, mentre il tir sfondò parte della struttura della rivendita dei Fratelli Corso. Dentro al locale c’erano Andrea e Francesco Corso insieme alla commessa: si salvarono per miracolo.
Nei giorni successivi all’incidente, i due fratelli avevano scelto il silenzio, ancora sotto shock per quanto accaduto. Attraverso i social avevano però voluto ringraziare le tante persone che avevano manifestato solidarietà e vicinanza, stringendosi anche al dolore della famiglia della vittima.
Da allora sono passati mesi difficili. Il negozio è rimasto chiuso per quasi un anno, mentre la famiglia Corso ha lavorato per rialzarsi e ricostruire.
«Capalbio ritrova un’attività storica»
A salutare la riapertura è il sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini.
«Dopo l’incidente – commenta Chelini – Capalbio aveva perso un’importantissima attività commerciale che era divenuta un punto di riferimento per la comunità locale, i turisti e per tutti coloro che usufruiscono dell’Aurelia. Non solo per la qualità dei prodotti e del servizio, ma anche per la gentilezza e la professionalità dei fratelli Corso».
Il primo cittadino parla di una «grande soddisfazione» per tutta l’amministrazione comunale.
«Sapere che questa attività possa a breve riprendere vita – aggiunge – significa restituire alla nostra comunità un apprezzato punto di vendita al dettaglio e di somministrazione che tanto è mancato. Faccio a Francesco e ad Andrea Corso un grande in bocca al lupo per questa preziosa ripartenza».
La voglia di ricominciare
La riapertura è prevista per il mese di giugno, ma non sarà soltanto un ritorno alla normalità. L’obiettivo dei Fratelli Corso è quello di rinnovare completamente la struttura e i servizi offerti, trasformando il locale dopo i danni devastanti provocati dall’incidente.
«Ringrazio tutti i nostri clienti, la comunità capalbiese, le imprese locali e l’amministrazione comunale – dichiara Francesco Corso – per non averci mai abbandonato, mostrando tanta solidarietà nei nostri confronti».
Parole che raccontano il peso di un anno complicato.
«Per quasi un anno non abbiamo potuto lavorare, vivendo momenti molto difficili, ma abbiamo voluto resistere. Nelle prossime settimane potremo finalmente riaprire la nostra attività e servire i nostri amati clienti».
Una riapertura che vale più di un negozio
Quella dei Fratelli Corso non è soltanto la riapertura di un’attività commerciale. È il ritorno di un luogo familiare per chi attraversa ogni giorno l’Aurelia, di un presidio conosciuto da migliaia di persone e diventato negli anni una tappa fissa tra mozzarella, salumi campani e accoglienza.
Dopo la paura, le macerie e mesi di incertezza, a Montalzato torna ad accendersi una luce. E per Capalbio, questa volta, è davvero una buona notizia.





