Finge di aver ingoiato ovuli di cocaina per non farsi rimpatriare | MaremmaOggi Skip to content

Finge di aver ingoiato ovuli di cocaina per non farsi rimpatriare

Smascherato al pronto soccorso, un ventenne nordafricano è stato espulso: era stato trovato con altri 9 ragazzi in un appartamento in città
L'ingresso del pronto soccorso di Grosseto
Il pronto soccorso dell’ospedale Misericordia

GROSSETO. È stata una nottata di super lavoro per i carabinieri della compagnia di Grosseto che venerdì 22 marzo hanno scoperto, nella zona nord della città, un appartamento dove dormivano nove ragazzi, tutti di origini nordafricane, tranne uno, nigeriano. 

Quando i militari, insieme agli agenti della polizia municipale, sono entrati nell’abitazione per un controllo, uno dei giovani si era nascosto in un ripostiglio, coperto di cartoni per non farsi trovare. 

Finge un malore ma non ha ingoiato ovuli

I carabinieri hanno controllato i documenti dei nove ragazzi trovati dentro all’appartamento. Alcuni di loro non erano regolari. Tra loro, c’era un ventenne di origini tunisine che, prima di essere portato in questura per l’espulsione, ha finto un malore

I carabinieri lo hanno accompagnato al pronto soccorso: il ragazzo ha detto al personale di aver ingoiato 12 ovuli di cocaina

È bastato sottoporre il ragazzo ad accertamenti per smascherarlo: non aveva ingoiato nulla. Era perfettamente sano e per questo poteva tranquillamente essere accompagnato al Centro per le espulsioni, dove lo hanno portato i carabinieri. 

Non era la prima volta che fingeva: in precedenza, sempre per evitare di essere espulso, aveva detto di aver ingerito ovuli. Invece, aveva ingoiato una catenina. 

Questa volta però, è stato smascherato ed espulso da Grosseto.  

 

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