GROSSETO. È stato fermato vicino alla stazione ferroviaria di Grosseto un ventenne straniero irregolare sul territorio nazionale, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato accompagnato al centro di permanenza e rimpatrio di Torino, dove è stata eseguita la misura di espulsione disposta dalla prefettura di Grosseto.
Il controllo è avvenuto fra il 24 e il 26 ottobre, nell’ambito dell’attività svolta dai carabinieri di Grosseto insieme al dispositivo militare di “strade sicure”, impegnato in servizi di vigilanza e sicurezza sul territorio provinciale.
Non aveva rispettato l’ordine di lasciare l’Italia
Il ragazzo, in circa tre anni, aveva collezionato diverse denunce per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. A maggio scorso gli era stato notificato un ordine dell’autorità di pubblica sicurezza di lasciare il territorio nazionale, ma non lo aveva rispettato e si era spostato in un’altra città.
Durante i controlli alla stazione, i militari hanno accertato che il giovane risultava ancora destinatario del provvedimento rimasto inevaso. È stato quindi condotto in caserma per gli atti di rito, in coordinamento con la prefettura di Grosseto e l’ufficio immigrazione della Questura.
Il ruolo di “strade sicure” in provincia
Il dispositivo di strade sicure, autorizzato dal ministero dell’interno per tutto l’anno, opera in provincia di Grosseto con un servizio di vigilanza fissa alla Sinagoga ebraica di Pitigliano e con attività di controllo dinamico lungo itinerari prestabiliti.
Le pattuglie agiscono spesso in collaborazione con le forze dell’ordine locali, nel capoluogo e nei principali centri della provincia, secondo le necessità individuate dalla Prefettura di Grosseto.




