Due donne trovate morte sole in casa all'Argentario: il tragico destino di Serenella Solari e Rita Lapiello | MaremmaOggi Skip to content

Muoiono sole nelle loro case a 24 ore di distanza: il tragico destino di Serenella e Rita

A Porto Santo Stefano e Porto Ercole due donne sono state trovate senza vita a distanza di 24 ore. A dare l’allarme sono stati i vicini dopo giorni di silenzio
Due donne sole trovate morte nelle loro case all'Argentario
Due donne sole trovate morte nelle loro case all’Argentario

MONTE ARGENTARIO. Non si conoscevano, avevano età, caratteri e vite completamente diverse. Eppure il loro destino si è incrociato in modo drammatico.

Nel giro di appena ventiquattro ore, Serenella Solari e Rita Lapiello sono state trovate senza vita nelle rispettive abitazioni, una a Porto Santo Stefano e l’altra a Porto Ercole.

In entrambi i casi a far scattare i soccorsi sono stati i vicini, insospettiti dall’assenza delle due donne e dal cattivo odore proveniente dalle case. Quando vigili del fuoco e personale sanitario sono riusciti a entrare negli appartamenti, purtroppo non c’era più nulla da fare.

Secondo le prime ricostruzioni, entrambe sarebbero state colpite da un malore mentre erano sole in casa, senza avere la possibilità di chiedere aiuto.

Porto Santo Stefano piange Serenella Solari

La prima tragedia è emersa giovedì mattina nella zona del Valle, a Porto Santo Stefano.

I vicini non vedevano Serenella Solari, 61 anni, da alcuni giorni e hanno deciso di chiedere l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, automedica, ambulanza della Misericordia e carabinieri.

Una volta aperta la porta dell’abitazione, è arrivata la conferma che tutti temevano: la donna era morta ormai da alcuni giorni.

Serenella era una persona molto riservata, ma conosciuta in paese anche per il suo stile inconfondibile. Molti la ricordano con le sue colorate parrucche, diventate negli anni un tratto distintivo della sua figura.

La salma è stata poi affidata alle onoranze funebri per le operazioni successive.

A Porto Ercole l’addio a Rita Lapiello

Il giorno seguente una vicenda molto simile ha colpito Porto Ercole.

Nel pomeriggio di venerdì è stata trovata morta Rita Lapiello, 80 anni. Nata a Mondragone, aveva vissuto a Roma, dove si era laureata in Filosofia morale all’Università La Sapienza, prima di intraprendere una lunga carriera giornalistica.

Alla fine degli anni Sessanta era entrata in Rai, lavorando come giornalista professionista al Tg2. Accanto all’informazione aveva coltivato per tutta la vita la passione per la poesia e la scrittura.

Da circa cinquant’anni aveva scelto Porto Ercole come seconda casa, diventando un volto conosciuto del borgo. Donna dal carattere forte e combattivo, viveva da sola.

Anche in questo caso l’intervento dei soccorsi è stato richiesto dopo che alcuni residenti avevano notato un cattivo odore provenire dall’abitazione. Le verifiche hanno confermato il decesso, verosimilmente dovuto a cause naturali.

Due tragedie che fanno riflettere

Le due morti hanno profondamente colpito le comunità dell’Argentario. Non soltanto perché avvenute a poche ore di distanza, ma per ciò che le accomuna: due donne sole, colte da un malore tra le mura domestiche senza che nessuno potesse intervenire in tempo.

Due storie diverse, due vite percorse su strade lontane, che il destino ha unito in un finale tanto silenzioso quanto doloroso.

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