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Dalla caserma al consiglio comunale: addio ad Annibale Raponi

Il sindaco Federico Balocchi ricorda il consigliere comunale ed ex carabiniere morto a soli 58 anni: «Uomo generoso, sempre al servizio degli altri»
Annibale Raponi

SANTA FIORA. Dolore a Santa Fiora per la scomparsa di Annibale Raponi, morto a soli 58 anni. Una perdita che lascia un vuoto profondo nella comunità, dove era conosciuto e stimato per il suo impegno nelle istituzioni e nel volontariato.

A ricordarlo è il sindaco Federico Balocchi, che ha voluto esprimere pubblicamente il cordoglio dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.

Il ricordo del sindaco Federico Balocchi

«Annibale Raponi è mancato a soli 58 anni e la sua prematura scomparsa lascia nella nostra comunità un dolore profondo e un vuoto significativo.

Per decenni, nel suo servizio nell’Arma dei carabinieri, è stato un presidio costante sul territorio, sempre “su strada”, a diretto contatto con le persone. In quel ruolo ha saputo coniugare rigore e senso dello Stato con una rara umanità, fatta di ascolto, rispetto e attenzione concreta verso ogni cittadino».

L’impegno nel volontariato e nelle associazioni

Dopo il servizio nell’Arma, Raponi ha continuato a dedicarsi agli altri, portando avanti con passione il suo impegno nel tessuto sociale del territorio.

«Quella stessa disponibilità verso gli altri ha continuato a caratterizzare il suo impegno anche al di fuori del servizio: nelle associazioni, nel moto club e, negli ultimi anni, nella Misericordia – dice ancora Balocchi – dove ha offerto il proprio tempo e le proprie energie per aiutare chi era in difficoltà, con discrezione e generosità, finché le forze glielo hanno consentito».

Il ruolo nelle istituzioni

Raponi era consigliere comunale a Santa Fiora e consigliere dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana, dove si era distinto per serietà e senso del dovere.

«Come consigliere comunale, e nel suo ruolo di consigliere dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana, ha portato con sé questo patrimonio di valori, dedicandosi con senso di responsabilità a temi fondamentali per il territorio, dalla sicurezza alla protezione civile, mettendosi sempre a disposizione con serietà e spirito di servizio».

Il ricordo della comunità

Il sindaco sottolinea anche il lato umano di Raponi, che resterà impresso nella memoria di chi lo ha conosciuto.

«Oggi ricordiamo non solo un amministratore, ma un uomo che ha fatto della vicinanza agli altri una cifra distintiva della propria vita. Una sua caratteristica era l’entusiasmo, che metteva in tutto quello che faceva. Il suo sguardo, buono e comprensivo, non lo dimenticheremo».

Il cordoglio alla famiglia

Il messaggio si conclude con un pensiero rivolto ai familiari: «Alla sua famiglia e ai suoi cari va il pensiero più sincero e partecipe di tutta la comunità, unita nel ricordo e nella gratitudine per quanto ha saputo donare. Grazie Annibale, la terra ti sia lieve».

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