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“Creavi”: il laboratorio dove si impara il mestiere di sarto

Marzia Fidanza: «Grosseto era un polo manifatturiero importante e può tornare ad esserlo, non si può vivere solo di turismo in Maremma, ma possiamo tornare a investire in questo settore»
Creavi laboratorio sartoria, con ragazze al lavoro alla macchina da cucire e creazioni
Le attività del laboratorio e alcuni esempi di confezioni, a destra Teresa Variale una delle modelle Creavi

GROSSETO. Non solo i vestiti, è importante anche cucire i sogni, le ambizioni, le possibilità. La Maremma ne ha tante. Marzia Fidanza, fondatrice di “Creavi”, lo sostiene da tempo ed è proprio per questo che ha fondato una scuola con laboratorio sartoriale. Creavi infatti nasce sotto la stella dell’imparare e del fare.

Il laboratorio offre sia la possibilità di creare abiti su misura sia quella di rinnovare e aggiustare i propri capi. Oltre ad affiancare lo studio e la realizzazione di campionari per brand. «Una grande sorpresa sarà la nuova linea che stiamo creando, rivolta alle donne che non amano il proprio corpo» racconta Marzia.

Le novità della scuola mirano sostanzialmente ad avvicinare le persone al lavoro manuale. Anche per questo, oltre all’attivazione dei workshop e dei corsi, le postazioni di cucito saranno messe a disposizione in uno spazio di co-working affittabile.

attività al laboratorio creavi, durante la creazione di un vestito e macchine da cucire
Alcuni degli spazi del laboratorio

Il calendario del 2023 prevede una ricca programmazione che va dalla modellistica sartoriale (suddivisa per ogni argomento) alla creazione e realizzazione di cappelli, dai corsi di ricamo professionale ai corsi di maglieria specializzata, oltre a quelli già iniziati.

Un nuovo polo manifatturiero per il nostro territorio

A Grosseto ci sono numerose possibilità di rilancio per tutto il settore manifatturiero tessile, che però ha necessità di figure specializzate e formate per dare nuovo impulso al comparto.

«Grosseto era un polo manifatturiero importante – ricorda Marzia – e può tornare ad esserlo, non si può vivere solo di turismo in Maremma, abbiamo molto altro da dare. Il lavoro può esserci per tutto l’anno con il manifatturiero, che purtroppo è venuto a mancare per vari motivi. Ma dopo il Covid la tendenza è cambiata sia per le pmi che per le grandi aziende. A riprova di questo, sono stata contattata – precisa- da alcune piccole realtà che producevano all’estero e che a oggi necessitano e desiderano rientrare in Italia».

Una delle aree del laboratorio di sartoria Creavi
Una delle aree del laboratorio di sartoria Creavi

Marzia racconta di come anche le scuole possano giocare un ruolo fondamentale: «Mancavano scuole professionalizzanti a Grosseto, percorsi di formazione per minorenni e specifici per i disoccupati come quelli per sarti, modellisti e prototipisti. Così ho deciso di impegnarmi in questa direzione».

Finora il lavoro svolto, a circa un anno dall’apertura della scuola e del laboratorio, ha dato i suoi frutti.

Un laboratorio che crea mestieri

«Le ragazze che hanno seguito i miei corsi mi hanno dato una grande soddisfazione – racconta – hanno realizzato nel laboratorio dei capi unici. Qualcuna sta pensando di seguire anche altri corsi per crearsi un lavoro in proprio».

«Qui vengono persone dai 13 anni in su – prosegue – Fare questo lavoro non ha età, e permette di crearsi, anche con le proprie mani, un vero mestiere artigianale».

Le aziende, come racconta Marzia, cercano personale specializzato anche perché spesso non hanno tempo di formarlo da 0.

«La mia scuola-laboratorio vuol dare una soluzione al problema – conclude Marzia – punta a consolidare quanto fatto, a proporre una formazione sempre più professionale. Con una qualità lavorativa nel laboratorio sempre più alta».

Contatti

Creavi – Via Papa Giovanni XIII, 29 – Grosseto

Tel. 3294717884

Email: info@creavi.it


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