GROSSETO. Controlli straordinari nelle scuole superiori di Grosseto nell’ambito del protocollo scuole sicure, il piano nazionale attivato per prevenire episodi di violenza, contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e garantire maggiore sicurezza negli istituti scolastici, soprattutto negli orari più delicati come l’ingresso e la ricreazione.
Lunedì 9 febbraio il nucleo operativo per la sicurezza (Nos) della polizia municipale è intervenuto in una scuola superiore di Grosseto insieme all’unità cinofila, proprio durante la pausa di metà mattina.
Il protocollo scuole sicure
Il protocollo scuole sicure, promosso dal ministero dell’Interno in collaborazione con le forze di polizia e le polizie locali, prevede controlli mirati nelle aree scolastiche e nei luoghi di aggregazione giovanile.
L’obiettivo è duplice: tutelare studenti e personale scolastico e prevenire la presenza di soggetti estranei agli istituti, spesso segnalati per episodi di spaccio o comportamenti violenti.
Proprio durante la ricreazione, infatti, capita che nei cortili o nei pressi delle scuole entrino ragazzi che non frequentano l’istituto.
La discussione con il vicepreside
Durante l’intervento, gli agenti del Nos hanno notato un giovane che stava discutendo con il vicepreside. Il ragazzo non risultava iscritto alla scuola e si trovava all’interno dell’edificio senza autorizzazione, rifiutandosi inizialmente di allontanarsi.
Gli agenti lo hanno identificato e controllato, ma l’esito è stato negativo: il giovane non aveva con sé sostanze stupefacenti né oggetti irregolari.
L’odore di hashish nel giardino della scuola
Poco dopo, l’attenzione degli agenti si è spostata nel giardino dell’istituto, dove erano presenti altri tre ragazzi. Avvicinandosi, i poliziotti hanno avvertito un forte odore di hashish, compatibile con un consumo recente di droga.
Alla vista degli agenti, uno dei giovani, studente di 15 anni, si è dato alla fuga nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Il tentativo di fuga e la denuncia
Il ragazzo è stato raggiunto e fermato dagli agenti della polizia municipale dopo pochi istanti. Durante il controllo, nelle tasche del minorenne sono stati trovati molti soldi in contanti, ma nessuna sostanza stupefacente.
Il giovane però ha opposto resistenza al controllo, cercando di divincolarsi e ribellandosi agli agenti.
Per questo motivo lo studente quindicenne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Prevenzione e presenza nelle scuole
L’intervento rientra in una più ampia attività di prevenzione e presidio del territorio, con particolare attenzione alle scuole superiori e ai luoghi frequentati dai più giovani.
Controlli che, come sottolineato dagli operatori, non hanno finalità repressive ma mirano soprattutto a interrompere situazioni di rischio, allontanare soggetti estranei e rafforzare la sicurezza all’interno e all’esterno degli istituti scolastici.



