GROSSETO. Al termine del consiglio direttivo di Confartigianato di martedì 5 maggio il presidente Gianni Lamioni ha rassegnato le dimissioni, dopo 22 anni al vertice dell’associazione.
Il consiglio ne ha preso atto e con un comunicato ha annunciato che l’associazione andrà avanti «rivolgendo a Lamioni i migliori auguri per il prosieguo delle sue attività professionali e imprenditoriali».
Oggi Lamioni Holding ha diffuso la lettera integrale con la quale Lamioni annuncia le dimissioni.
Eccola.
Lamioni: «Sento il dovere di rassegnare le dimissioni»
«Dopo un lungo e intenso percorso con la mia famiglia e le mie aziende, sento oggi il dovere di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di presidente di Confartigianato Imprese Grosseto, incarico che ho avuto l’onore di ricoprire dal 2004».
«Il mio mandato sarebbe comunque giunto a scadenza nel prossimo anno e, per statuto, non sarei potuto essere rieletto. Tuttavia, la parte conclusiva di questo percorso avrebbe richiesto un impegno particolarmente intenso, essendo fisiologicamente orientata al rinnovo dell’associazione. Un momento delicato e strategico, che conosco bene e che esige una presenza costante, attenzione quotidiana e piena dedizione».
«Crescenti responsabilità imprenditoriali»
«Le crescenti responsabilità imprenditoriali che oggi mi vedono impegnato su più fronti internazionali – con una presenza significativa tra Arabia Saudita e Albania, dove trascorro mediamente quindici giorni al mese – insieme al ruolo di docente universitario a Roma, non mi consentirebbero di garantire quel livello di impegno che una fase così importante merita. Ritengo quindi doveroso fare un passo indietro, per senso di responsabilità verso l’associazione e verso tutti coloro che ne fanno parte».
«Sono stati anni intensi, ricchi di sfide e di risultati. Confartigianato Grosseto è cresciuta, si è rafforzata, ha consolidato il proprio ruolo di riferimento per il tessuto economico locale, affrontando con determinazione anche i momenti più complessi per il nostro territorio».
«Porto con me un patrimonio umano e professionale straordinario ed è con sincero orgoglio che posso dire di aver contribuito, insieme a tutti voi, ad accrescere il prestigio dell’associazione».
«Unico presidente insignito del Grifone d’Oro»
«Per me è stato motivo di grande onore essere il primo – e ad oggi unico – presidente della Camera di Commercio proveniente da Confartigianato, aver ricoperto il ruolo di vicepresidente nazionale e aver rappresentato il nostro territorio ai massimi livelli istituzionali. Così come considero un riconoscimento particolarmente significativo essere stato, nella storia di 78 anni dell’associazione, l’unico presidente insignito del Grifone d’Oro».
«È una scelta profondamente ponderata e non priva di emozione. In questi anni Confartigianato è stata per me molto più di un ruolo: è stata una comunità, un luogo di confronto, di crescita e di costruzione quotidiana, insieme a tanti imprenditori che rappresentano l’anima autentica del nostro territorio. Rimarrò legato a Confartigianato Imprese Grosseto con attenzione, certo che continuerà a crescere e a rappresentare con forza le imprese e il territorio come ho sempre voluto che fosse. Con stima e riconoscenza,
Giovanni Lamioni».
Confartigianato si affida a Squarcia
Confartigianato Grosseto, quindi, volta pagina in modo netto. Si chiude un’era e se ne apre un’altra.
Al momento la presidenza è affidata a Mauro Squarcia (già presente questa mattina, 6 maggio, a un evento alle Clarisse, ndr), in attesa che l’assemblea scelga il nuovo presidente.




