Concita De Gregorio torna in Maremma: a Magliano presenta "La cura" | MaremmaOggi Skip to content

Concita De Gregorio torna in Maremma: a Magliano presenta “La cura”

Sabato 29 agosto la giornalista e scrittrice sarà al Giardino del Torrione per raccontare il suo ultimo libro, un viaggio intimo nella fragilità, nella malattia e nella forza delle relazioni. Con lei Federica Fantozzi. Ingresso gratuito
Concita De Gregorio con il sindaco Gabriele Fusini e a destra la copertina del libro “La cura”

MAGLIANO IN TOSCANA. Un libro che parla di malattia senza essere il diario di una malattia, che attraversa la fragilità per raccontare la forza delle relazioni e prova a spiegare perché, alla fine, nessuno si salva da solo.

Concita De Gregorio torna a Magliano in Toscana per presentare “La cura”, il suo ultimo libro pubblicato da Einaudi. L’appuntamento è sabato 29 agosto alle 18.30 al Giardino del Torrione, dove a dialogare con la giornalista e scrittrice sarà Federica Fantozzi. L’ingresso è libero e gratuito.

De Gregorio torna a Magliano dopo il successo dello scorso anno

Per Magliano è anche un ritorno particolarmente atteso. De Gregorio era già stata ospite del borgo maremmano lo scorso anno, richiamando un pubblico numeroso.

«La presentazione di questo libro – dice il sindaco Gabriele Fusini – va a completare una nuova stagione di incontri con autori e giornalisti che ha reso ricca la nostra programmazione estiva. Tornare, poi, ad ospitare De Gregorio, dopo la grande presenza registrata lo scorso anno, è davvero un piacere».

L’incontro del 29 agosto chiude così un’altra estate nella quale Magliano ha scelto di ritagliare uno spazio importante agli appuntamenti con libri, giornalisti e scrittori.

“La cura”, il racconto di quando la vita cambia all’improvviso

Al centro dell’incontro ci sarà però soprattutto “La cura”, pubblicato da Einaudi nel 2026.

La storia comincia in un giorno d’agosto. Una donna sa che dovrà stare lontana da casa per un po’ e lascia ai figli una lettera con una serie di istruzioni, perché riescano a trovare anche quelle cose che, senza di lei, sembrano sempre introvabili. Persino i doposci. Non è certo la stagione dello sci, ma lei non sa quando potrà tornare.

È l’inizio di un viaggio dentro una dimensione in cui la normalità cambia improvvisamente forma.

Quello di Concita De Gregorio non è un diario della malattia, ma un racconto costruito attraverso le persone incontrate lungo il percorso e le loro voci. C’è Angelina, con il carattere da capobanda e la tenerezza riservata alle altre pazienti. C’è il Professore, cresciuto in un piccolo paese dell’Aspromonte e diventato un luminare senza dimenticare le proprie origini. E c’è un infermiere che, mentre impianta un port endovenoso, domanda quale sia la canzone preferita della paziente e comincia a cantarla.

Le persone, la fragilità e quella «logistica dell’amore»

Dentro quelle pagine convivono dolore e leggerezza, paura e ironia, gesti apparentemente insignificanti che assumono improvvisamente un peso enorme.

Ci sono le risate, le sopracciglia tatuate, il purè di carote e le sigarette fumate di nascosto. Ci sono pennarelli che disegnano sul corpo, madri preoccupate per i piedi freddi e uomini capaci di imparare quella che De Gregorio definisce la “logistica dell’amore”.

È attraverso queste vite che il libro prova a ribaltare gli stereotipi sulla malattia e sulla cura. Perché la cura, nel racconto della scrittrice, non riguarda soltanto medici, medicine e ospedali: passa dalle relazioni, dall’attenzione verso l’altro e dalla capacità di esserci.

Ne nasce un libro intimo ma corale, nel quale prendersi cura degli altri diventa anche un modo per prendersi cura di sé, mentre persino nei momenti di maggiore fragilità la vita continua a mostrare qualcosa di inatteso.

Chi è Concita De Gregorio

Giornalista e scrittrice, Concita De Gregorio è una firma storica di la Repubblica, quotidiano per il quale attualmente lavora, ed è stata per tre anni direttrice de l’Unità.

Nel 2001 ha pubblicato Non lavate questo sangue per Laterza. Per Mondadori sono usciti Una madre lo sa. Tutte le ombre dell’amore perfetto nel 2006 e Malamore. Esercizi di resistenza al dolore nel 2008. Nel 2010 ha pubblicato per il Saggiatore Un paese senza tempo. Fatti e figure in vent’anni di cronache italiane.

Numerosi anche i libri pubblicati con Einaudi: Così è la vita, Io vi maledico, Un giorno sull’isola, scritto con il figlio Lorenzo, Cosa pensano le ragazze, In tempo di guerra e, nel 2026, “La cura”.

L’appuntamento con Concita De Gregorio è dunque sabato 29 agosto alle 18.30 al Giardino del Torrione di Magliano in Toscana. L’ingresso è libero e gratuito.

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