CAPALBIO. È passata quasi una settimana dal terribile incidente avvenuto alla Torba, nel territorio comunale di Capalbio, nel quale ha perso la vita Alessandro Loschiavo. Proprio lunedì 25 agosto, giorno in cui il sostituto procuratore Carmine Nuzzo, ha dato l’incarico al medico legale per procedere con l’autopsia, sull’Aurelia si è verificato un altro incidente.
Questa volta le conseguenze, per fortuna, non sono state gravi. Nessuno è rimasto ferito nel tamponamento tra due auto. Ma l’incidente è successo a causa della lunga coda di curiosi che si è formata di fronte al negozio dei fratelli Corso.
Rallentamenti e un incidente a causa dei curiosi
Già la scorsa settimana, quando i vigili del fuoco e i tecnici erano al lavoro per rimuovere il tir finito addosso al negozio dei fratelli Corso, la polizia stradale è dovuta intervenire per evitare che il traffico fosse bloccato dai curiosi che si fermavano per scattare una foto o per riprendere il luogo del terribile incidente.
Venti i verbali redatti in un giorno e 14 le patenti temporaneamente ritirate. Lunedì 15 agosto però, in mattinata, è successo di peggio. Due auto si sono tamponate a causa della coda che si è creata di fronte al negozio del caseificio fratelli Corso. Sul posto questa volta è arrivato il carro attrezzi dell’officina Battisti per rimuovere uno dei due mezzi rimasti incidentati.
Nello scontro, per fortuna, nessuno si è fatto male.



