GROSSETO. I Giovani democratici hanno votato all’unanimità. E hanno scelto Cosimo Garofalo. È questo il nome uscito domenica 26 aprile dal congresso provinciale dei Giovani Democratici di Grosseto, caratterizzato da una partecipazione ampia e da un confronto politico intenso sul futuro della provincia e delle nuove generazioni.
Garofalo è stato eletto sulla base della mozione politica «Contro la geografia della marginalità», che rappresenta la linea e la visione della nuova giovanile grossetana.

Al congresso hanno preso parte, oltre alle iscritte e agli iscritti, anche il candidato unitario alla segreteria regionale Gd Bernardo Taddei e Mattia Ciappi, membro della segreteria nazionale dei Giovani Democratici.
La mozione: lavoro, territori e diritto a restare
La mozione «Contro la geografia della marginalità» indica una direzione chiara: costruire una giovanile capace di incidere sulle principali criticità del territorio.
Tra i temi centrali ci sono il diritto a restare, le condizioni del lavoro giovanile, la valorizzazione delle aree interne e la necessità di uno sviluppo economico e sociale inclusivo.
«Questa non è una semplice elezione, ma l’inizio di una nuova fase – dice Cosimo Garofalo – Vogliamo costruire una giovanile che non accetti l’idea che questa provincia sia destinata alla marginalità».
«Il nostro obiettivo è mettere in connessione ragazze e ragazzi dei diversi territori, creare comunità politica e promuovere battaglie concrete che permettano alla nostra generazione di restare, vivere e costruire qui il proprio futuro».
Riorganizzazione territoriale: nascono i nuovi circoli
Nel corso del congresso è stata avviata anche una riorganizzazione territoriale della federazione, attraverso la costruzione di nuovi circoli su base di area: Centro, Nord, Sud e Amiata.
Una scelta che punta a rafforzare il radicamento e favorire sinergie tra territori spesso frammentati.
In questa fase il coordinamento resterà in capo al livello provinciale, con l’obiettivo di accompagnare la crescita dei nuovi circoli.
L’unico circolo ad aver già espresso una guida è quello dell’Area Sud – Costa d’Argento, dove è stato confermato segretario Matteo Porta.
«La nascita del circolo dell’Area Sud rappresenta un’opportunità importante – afferma Matteo Porta –. Mettere insieme territori diversi significa costruire una comunità più forte».
Il saluto a Christian Marchini
Il congresso è stato anche l’occasione per salutare il lavoro svolto dal segretario uscente Christian Marchini, che nei prossimi giorni entrerà in consiglio comunale a Grosseto.
«Questo percorso nasce da lontano – sottolinea Christian Marchini –. Porterò in consiglio comunale la voce della nostra generazione e continuerò a lavorare in piena sinergia con i Giovani Democratici».
Gli auguri dal Partito Democratico
Tra i messaggi di auguri anche quello del deputato Marco Simiani. «Il congresso provinciale ha registrato una partecipazione ampia e un confronto politico serio, confermando la vitalità di una comunità impegnata a costruire proposte concrete per il futuro dei giovani e del territorio».
Il segretario provinciale del Partito Democratico ha inoltre sottolineato l’importanza di un lavoro comune tra partito e giovanile: «È fondamentale che Partito Democratico e Giovani Democratici lavorino in piena sinergia per uno sviluppo equo e sostenibile della provincia».
Una nuova fase per i giovani grossetani
Con questo congresso si apre dunque una nuova fase per i Giovani Democratici grossetani, all’insegna di ricostruzione, radicamento e iniziativa politica.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: rendere la provincia di Grosseto un luogo in cui le giovani generazioni possano finalmente scegliere di restare e costruire il proprio futuro.



