Chat KKK, il sospiro di sollievo di Italia Viva | MaremmaOggi Skip to content

Chat KKK, il sospiro di sollievo di Italia Viva

Sul caso della chat KKK interviene Luca Ceccarelli, di Italia Viva, che alle provinciali ha votato per il centrodestra: «Bene le spiegazioni di Pieraccini»
Luca Ceccarelli, la chat KKK e Alfiero Pieraccini
Luca Ceccarelli, la chat KKK e Alfiero Pieraccini

GROSSETO. Dopo il voto alle provinciali per il centrodestra, Italia Viva fa un altro passo in allontamento dal centrosinistra e aumenta il feeling per l’altra parte. È l’ennesimo scossone delle provinciali, anche se l’operazione è in corso a livello nazionale.

Ora il presidente della zona grossetana, Luca Ceccarelli, manda un comunicato di apprezzamento, sospiro di sollievo lo chiama, per le spiegazioni date da Alfiero Pieraccini sui motivi legati al nome della chat, quel KKK che ha sollevato un polverone.

Una chat condivisa da molte persone, nessuna delle quali, va detto, ha avuto nulla da eccepire sul nome.

Italia Viva: «Nome infelice, ma i chiarimenti ci convincono»

«Accogliamo con piacere e con un enorme sospiro di sollievo – scrivono – i chiarimenti forniti dal neo-consigliere provinciale Alfiero Pieraccini riguardo le accuse mosse sulla stampa riguardo il nome, effettivamente piuttosto infelice, di una chat interna di Nuovo Orizzonte Civico».

«Non nascondiamo che, in mancanza di chiarimenti esaustivi, fortunatamente forniti dallo stesso Pieraccini, sarebbe stata inevitabile una nostra dura reazione di condanna e conseguenti azioni politiche, perché esistono valori che per Italia Viva non sono (e non saranno mai) negoziabili».

«Accoglienza, inclusione e solidarietà sono da sempre fari illuminanti per Italia Viva e fondamenta irrinunciabili per chi, come noi, vuole costruire un centro moderato forte e autorevole».

«Eravamo pronti a una reazione durissima»

«Le precisazioni fornite da Alfiero Pieraccini ci confortano e confermano ciò che conosciamo sul suo profilo umano e la sua storia personale e familiaredichiara Luca Ceccarelli, presidente della zona grossetana di Italia Viva -. Quanto supposto sul suo conto ci sembrava stridere con tali elementi e fortunatamente possiamo parlare di un equivoco, figlio anche di ingenuità, per quanto gravi».

«Non nascondo che eravamo pronti a una reazione durissima, di cui fortunatamente non c’è stato bisogno. Anzi, ci fa indubbiamente piacere che il neo-consigliere abbia voluto ribadire anche la sua chiara matrice antifascista, valore che ultimamente in troppi fanno fatica a dichiarare esplicitamente. Italia Viva è una forza dai solidi valori politici e morali ed è disposta a fare tutto ciò che si renda necessario per difenderli e riaffermarli».

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