PIOMBINO. L’incontro dello scorso martedì 30 giugno presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) si è concluso senza la tanto attesa firma dell’Accordo di programma per il polo siderurgico toscano. Un nulla di fatto che sposta il
PIOMBINO. Arriva il via libera definitivo all’operazione che potrebbe segnare la ripartenza della Magona Liberty di Piombino. Nel corso del tavolo convocato oggi, martedì 30 giugno, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) è stato confermato che
PIOMBINO. Il futuro della siderurgia di Piombino passa dalla tutela del lavoro. È questa la posizione espressa dal Partito Democratico, che interviene nel dibattito sull’Accordo di Programma dopo le forti perplessità manifestate dai sindacati Fim, Fiom e Uilm. Per i
GROSSETO. Il mercato dei mutui torna a dare segnali di vitalità anche in Maremma e Val di Cornia. Nei primi cinque mesi del 2026, infatti, l’importo medio richiesto in provincia di Grosseto è salito a 134.887 euro, un valore superiore
PIOMBINO. Un guasto meccanico ha interessato domenica 28 giugno uno degli impianti di JSW Steel Italy, ma l’azienda assicura che la produzione non si è fermata. Grazie all’intervento dei tecnici, infatti, lo stabilimento è stato in grado di ripartire nel
La Regione Toscana alza il livello di attenzione sul futuro della siderurgia di Piombino. Durante l'incontro con i sindacati, Eugenio Giani ha ribadito che il nuovo accordo di programma con Jsw sarà firmato solo in presenza di garanzie concrete sugli investimenti e sull'occupazione. Usb attacca: «Basta accordi al buio, serve la nazionalizzazione»
Piombino si ferma. Mercoledì 24 giugno sciopero di 24 ore per il gruppo Jsw e presidio dei lavoratori davanti alla Regione Toscana. Fim, Fiom e Uilm contestano il nuovo accordo di programma e chiedono garanzie occupazionali per tutti i dipendenti di Jsw, Piombino Logistics e Gsi
Il Camping Cig attacca i sindacati alla vigilia dello sciopero a Piombino: «Serve la nazionalizzazione delle acciaierie Jsw e stop alle multinazionali»
Il rapporto di Bankitalia sull’economia della Toscana racconta una Val di Cornia alle prese con una fase decisiva. Piombino resta al centro fra rilancio industriale, porto, turismo, agricoltura e grandi progetti energetici. Un territorio chiamato a scegliere quale strada percorrere per costruire il proprio futuro